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Nella pagina precedente avevamo visto le operazioni ed i controlli che l'apparato esegue per il comando d'itinerario ed eravamo giunti al bloccamento dello stesso ed all'apertura dei segnali di protezione della stazione.

Il treno, rispettando le indicazioni del segnale di protezione, entra in stazione impegnando, per primo, il c.d.b. n° 13.
Questo c.d.b. ha la funzione particolare di annullare la registrazione dei comandi di itinerario aventi origine dal punto 4 e quindi "occupare" in maniera permanente (disporre a via impedita) il segnale di protezione J. In gergo si usa dire che tale circuito è "permanente".
Per "occupazione permanente" di un segnale si intende non solo la disposizione a via impedita di tale segnale, ma che anche se venissero a ripristinarsi le condizioni per la ridisposizione a via libera del segnale (il c.d.b. si libera nuovamente), il segnale stesso resta a via impedita. L'unico modo per ridisporre a via libera il segnale è di ripetere il comando di itinerario dopo che quest'ultimo sia stato annullato o dal passaggio completo del treno sull'itinerario predisposto o mediante liberazione "artificiale" dello stesso mediante un apposito tasto (Tasto Tl).

Il treno avanza occupando il tratto di binario corrispondente al c.d.b. 14. Il fatto si manifesta sul Q.L. con l'accensione a luce rossa di tale c.d.b.

Il treno avanza occupando il c.d.b. 15.

Con la liberazione del tratto di binario corrispondente al c.d.b. 13 si ha:
La liberazione del punto origine è possibile anche in quanto la registrazione del comando di itinerario è stata annullata con l'occupazione del c.d.b. 13 appena il treno ha superato il segnale di protezione.

Prosegue la fase di liberazione del percorso con la liberazione del c.d.b. 14 con annullamento del bloccamento che impediva la manovra del deviatoio 6a/b.

Con la liberazione del c.d.b. 15 si ha:

Con tale operazione l'itinerario 4-II si è concluso.
Nelle linee con blocco elettrico manuale per la liberazione del punto finale "1" occorre:
In caso contrario, mancando quest'ultima condizione, il punto finale "1" resterà spento sul Q.L. e il tratto corrispondente al c.d.b. 2 resterà acceso a luce bianca fissa (in alcuni ACEI il c.d.b. si spegne e resta solo il punto 1 spento come indicazione che l'operazione non è conclusa).
