I sistemi di distanziamento dei treni

I contenuti della pagina sono aggiornati al 28.03.2016.

 

Il distanziamento dei treni nelle linee gestite da RFI può avvenire nei seguenti modi:

I sistemi di distanziamento principalmente usati sono quelli del blocco elettrico e del blocco radio.

Nei punti successivi tutte le volte che si parlerà di "dispaccio" si intende una comunicazione telefonica trascritta su appositi registri (detti protocolli telefonici).
 

BLOCCO TELEFONICO

È ormai utilizzato, nelle linee gestite a dirigenza locale gestite con il blocco elettrico. in caso di guasto di questo sistema (è ancora utilizzato come sistema di distanziamento normale solo sulla linea di confine Nova Gorica - Gorizia C.le).

Il distanziamento dei treni avviene mediante dispacci telefonici registrati di "via libera" scambiati esclusivamente da agenti con funzioni di Dirigente Movimento, pertanto i treni vengono distanziati solo fra stazioni abilitate.

Per questo motivo nelle linee attrezzate con sistemi di blocco elettrico (come ad esempio il blocco elettrico automatico che normalmente permette l'esistenza di più treni fra due stazioni abilitate in quanto la tratta viene divisa in "sezioni di blocco" protette da un segnale di 1ª categoria "permissivo") l'attivazione del blocco telefonico in sostituzione di quello elettrico (casi di guasto) comporta che la tratta diventa una "unica sezione" cioé fra le due stazioni abilitate può circolare un solo treno alla volta (con ovvi ritardi nella circolazione).

La procedura per la gestione del distanziamento con blocco telefonico è la seguente:

1. Il Dirigente Movimento (D.M.) che deve inviare un treno, chiede per iscritto l'autorizzazione al D.M. della stazione successiva con il dispaccio:

2. Nelle linee a semplice binario (nonché in quelle a doppio in caso di circolazione su un unico binario per lavori o interruzione accidentale di uno dei due binari), qualora l'ultimo treno che ha circolato viaggiava in senso opposto a quello che si deve inviare, la richiesta sarà così formulata:

3. La concessione del nulla osta viene data dal D.M. della stazione limitrofa, solo dopo che il treno precedente è effettivamente giunto completo nella propria stazione (segnali di coda regolari), con il dispaccio:

4. Nel caso del precedente punto 2 (incrocio fra treni), la concessione della via libera può essere data immediatamente con il dispaccio:

Tale tipo di dispaccio vincola il D.M. che deve inviare (licenziare) il treno ad attendere che il treno incrociante sia giunto completo nel proprio impianto prima di licenziare il treno.
 
 

In caso di mancata partenza del treno, il dispaccio di via libera già ricevuto va annullato mediante richiesta scritta:

Il DM che aveva concesso la via libera, una volta ricevuta la suddetta richiesta di annullamento, trasmetterà il seguente dispaccio di annullamento:

 

BASTONE PILOTA (per memoria)

In alcune linee a scarso traffico dove normalmente solo due treni circolavano in senso opposto nella stessa tratta, veniva istituito un "bastone" opportunamente marcato che rappresenta la "via libera". Il possesso di tale oggetto autorizzava il macchinista a partire. Giunto nella stazione ove avviene l'incrocio dei due treni, il macchinista consegnava al collega del treno incrociante il bastone autorizzandolo a partire.
 
 

GIUNTO TELEFONICO

È utilizzato in caso di guasto di alcuni sistemi di blocco elettrico. Serve per accertare se la tratta fra la propria stazione e quella successiva (anche non abilitata ovvero presenziata da agente con funzioni di "Guardablocco" o "Agente di Guardia" [A.G.]) è libera da treni.
Il D.M. o l'A.G. chiede al D.M. o A.G. della stazione successiva se il treno precedente è giunto nel proprio impianto. La richiesta, a seconda dei casi, viene fatta verbalmente o con apposito dispaccio.
Qualora il treno sia giunto completo, l'agente della stazione successiva risponde con il dispaccio:

Tale sistema è utilizzato anche dal DCO o dal DPC nelle linee o tratti di linea telecomandati per accertare la libertà della tratta in caso di blocco guasto o movimenti a via impedita nei posti periferici o nei posti satellite.

 

DISTANZIAMENTO A TEMPO (per memoria)

(Con le modifiche regolamentari entrate in vigore il 20.06.2002, tale sistema non è più in uso in nessuna situazione). 
 

SISTEMI DI BLOCCO ELETTRICO

I sistemi di blocco elettrico attualmente in uso nelle F.S. sono tre:

 

BLOCCO RADIO

Sulle linee ad Alta Velocità / Alta Capacità (AV/AC) viene istallato un particolare sistema di blocco detto "Blocco Radio" (BRA) costituito da circuiti di binario di linea e autorizzazioni al movimento dei treni trasmesse da una centrale radio (RBC) ai treni mediante sistema GSM-R. Tali linee sono prive di segnali convenzionali per i treni.

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