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Il distanziamento dei treni nelle F.S. può avvenire nei seguenti modi:
I sistemi di distanziamento principalmente usati sono quelli del blocco elettrico e del blocco telefonico.
Nei punti successivi tutte le volte che si parlerà di "dispaccio"
si intende una comunicazione telefonica trascritta su appositi
registri (detti protocolli telefonici).
E' utilizzato nelle linee secondarie a scarso traffico oppure nelle linee gestite con il blocco elettrico in caso di guasto di questo sistema.
Il distanziamento dei treni avviene mediante dispacci telefonici registrati di "via libera" scambiati esclusivamente da agenti con funzioni di Dirigente Movimento, pertanto i treni vengono distanziati solo fra stazioni abilitate.
Per questo motivo in caso di sistemi di blocco elettrico, come il blocco elettrico automatico, che normalmente permette l'esistenza di più treni fra due stazioni abilitate in quanto la tratta viene divisa in "sezioni di blocco" protette da un segnale di 1ª categoria "permissivo", l'attivazione del blocco telefonico in sostituzione di quello elettrico in caso di guasto comporta che la tratta diventa una unica sezione ovvero fra le due stazioni abilitate può circolare un solo treno alla volta (con ovvi ritardi nella circolazione).
1. Il Dirigente Movimento (D.M.) che deve inviare un treno, chiede per iscritto l'autorizzazione al D.M. della stazione successiva con il dispaccio:
2. Nelle linee a semplice binario ed in quelle a doppio in caso di circolazione su un unico binario per lavori o interruzione accidentale di uno dei due binari (circolazione sul binario "illegale"), qualora l'ultimo treno che ha circolato viaggiava in senso opposto a quello che si deve inviare, la richiesta sarà così formulata:
3. La concessione del nulla osta viene data dal D.M. della stazione limitrofa, solo dopo che il treno precedente è effettivamente giunto completo nella propria stazione (segnali di coda regolari), con il dispaccio:
4. Nel caso del precedente punto 2 (incrocio fra treni), la concessione della via libera può essere data immediatamente con il dispaccio:
Tale tipo di dispaccio vincola il D.M. che deve inviare (licenziare)
il treno ad attendere che il treno incrociante sia giunto
completo nel proprio impianto prima di licenziare il treno.
In caso di mancata partenza del treno, il dispaccio di via libera già ricevuto va annullato mediante richiesta scritta:
Il DM che aveva concesso la via libera, una volta ricevuta la suddetta richiesta di annullamento, trasmetterà il seguente dispaccio di annullamento:
In alcune linee a scarso traffico dove normalmente solo due
treni circolano in senso opposto nella stessa tratta, viene
istituito un "bastone" opportunamente marcato che
rappresenta la "via libera". Il possesso di tale
oggetto autorizza il macchinista a partire. Giunto nella stazione
ove avviene l'incrocio dei due treni, il macchinista consegna al
collega del treno incrociante il bastone autorizzandolo a partire.
È utilizzato in caso di guasto di alcuni sistemi di blocco
elettrico. Serve per accertare se la tratta fra la propria
stazione e quella successiva (anche non abilitata ovvero
presenziata da agente con funzioni di "Guardablocco" o
"Agente di Guardia" [A.G.]) è libera da treni.
Il D.M. o l'A.G. chiede al D.M. o A.G. della stazione successiva
se il treno precedente è giunto nel proprio impianto. La
richiesta, a seconda dei casi, viene fatta verbalmente o con
apposito dispaccio.
Qualora il treno sia giunto completo, l'agente della stazione
successiva risponde con il dispaccio:
Tale sistema è utilizzato anche dal DCO o dal DPC nelle linee o tratti di linea telecomandati per accertare la libertà della tratta in caso di blocco guasto o movimenti a via impedita nei posti satellite.
(Con le modifiche regolamentari entrate in vigore il 20.06.2002, tale
sistema non è più in uso in nessuna situazione).
I sistemi di blocco elettrico attualmente in uso nelle F.S. sono tre:
Sulle linee ad Alta Velocità / Alta Capacità (AV/AC) viene istallato un particolare sistema di blocco detto "Blocco Radio" (BRA) costituito da circuiti di binario di linea e autorizzazioni al movimento dei treni trasmesse da una centrale radio (RBC) ai treni mediante sistema GSM-R. Tali linee sono prive di segnali convenzionali per i treni.