I contenuti della pagina sono aggiornati al 02.09.2010.
Il Sistema di Controllo della Marcia del Treno, contrariamente a quanto spesso pensato, non è un sistema di ripetizione segnali in macchina. La trasmissione dei dati avviene solo fra le apparecchiature di terra (o Sottosistema di terra - SST) e quelle di bordo (Sottosistema di bordo - SSB) preposte a controllare la velocità del treno in quel determinato punto della linea.
Salvo rare eccezioni (giusto un paio di indicazioni che in particolari casi possono "aiutarlo" nella condotta e che poi vedremo), il macchinista non vede in cabina niente di quanto trasmesso fra SST e SSB.
Il macchinista deve pertanto guidare rispettando le indicazioni ricevute dai segnali della linea e dalle prescrizioni di movimento.
Il sistema di trasmissione è discontinuo. La trasmissione avviene attraverso delle boe poste sul binario (agganciate alle traverse) pertanto la ricezione dei messaggi da parte del SSB avviene solo in corrispondenza di tali boe.
I dati che vengono trasmessi dal SST sono:
l'aspetto del segnale appena superato.
Attraverso questi dati il SSB calcola, tenendo conto delle caratteristiche di composizione del treno (% di massa frenata, lunghezza, ecc.), quale è la velocità massima che deve tenere il convoglio in ogni momento della sua marcia.
Qualora il dato ricevuto comporti una riduzione di velocità (compreso l'arresto) ad una determinata distanza (velocità obiettivo e distanza obiettivo), il SSB calcola una "curva di frenatura" che permetta al SSB stesso di controllare se il macchinista sta rispettando o meno le indicazioni ricevute dai segnali della linea e dalle prescrizioni in possesso.
Ogni punto informativo (PI) è costituito da almeno due boe poste a distanza ravvicinata (gli attuali sistemi prevedono solo due boe). Il fatto che ogni PI è costituito da almeno due boe permette:
di verificare da parte del SSB la correttezza delle informazioni ricevute che vengono trasmesse in maniera ridondata;
di individuare se il messaggio è rivolto al proprio treno a seconda del senso di marcia dello stesso. Ad esempio il PI del segnale di protezione di una linea a semplice binario non deve essere "letto" da un treno in partenza; il PI di un segnale di partenza che comanda il senso di marcia opposto (rispetto al movimento del proprio treno) e posto all'inizio del binario di ricevimento, non deve essere letta da un treno in arrivo.

Il sistema è strutturato in modo tale che al passaggio su una boa viene trasmessa l'indicazione della distanza della prossima boa. Tale sistema è detto "catena di appuntamento" e permette la verifica della completa ricezione dei messaggi. In caso di guasto o indebita rimozione di una boa il SSB è capace di "sentire" la mancata ricezione dati e di far intervenire la frenatura d'urgenza.

Il cruscotto SCMT, integrato con quello della ripetizione segnali continua (RSC), è costituito da un monitor che normalmente presenta uno schermo celeste con la visualizzazione della sola ora corrente, se è attivata la funzione RSC presenta una serie di indicazioni, normalmente vuote, con attiva solo quella del codice in linea presente al momento (vedi schema sottostante).

Funzioni SCMT+RSC inserite. Ricevuto codice RSC 120. Richiesto "prericonoscimento".
Il cruscotto è integrato a sinistra e a destre con una serie di pulsanti con gemme luminose che permettono di attivare/disattivare le varie funzioni offerte dal sistema e di indicare (se accese) i vari stati in atto. A sinistra del tutto una serie di pulsanti permettono l'immissione dei dati richiesti (composizione treno, massa frenata esistente, numero di agenti di condotta, lunghezza del treno, ecc.) nonché di regolare la luminosità del cruscotto (giorno/notte).

Esempio (non completo) di
simbologie mostrabili dal display SCMT
N.B.: la simbologia "vigilante", quando non è attiva la RSC, appare alla
stessa altezza ma in posizione centrale.
| ICONA | Significato |
|---|---|
|
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Orologio di sistema: ora corrente del sistema in ore e minuti |
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SCMT esclusa per guasto a terra (guasto al
sottosistema di terra) L'esclusione del sistema SCMT può essere fatta solo a treno fermo. La reinclusione sia a treno fermo che in movimento. |
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SCMT esclusa automaticamente per guasto a bordo (guasto al sottosistema di bordo) |
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RSC esclusa per guasto a terra (guasto al sottosistema
di terra) L'esclusione del RSC può essere fatta sia a treno fermo che in movimento. |
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RSC esclusa automaticamente per guasto a bordo (guasto al sottosistema di bordo) |
|
Segnala la velocità di rilascio (vedi
sotto) a 10 km/h (inferiore a quella standard di 30 km/h) L'indicazione viene ricevuta circa 300 metri prima del segnale. |
![]() |
Segnala la disposizione a via libera del successivo segnale di 1ª ctg. (icona di codice INFILL) |
![]() |
Segnala la disposizione a via libera, con conferma di riduzione di velocità a 100 km/h, del successivo segnale di 1ª ctg. (icona di codice INFILL) |
![]() |
Segnala la disposizione a via libera, con conferma di riduzione di velocità a 60 km/h, del successivo segnale di 1ª ctg. (icona di codice INFILL) |
![]() |
Nuova indicazione per linee con B.ca atte a velocità superiori a 150 km/h. Segnala l'attivazione della funzione INFILL 200 e consente al macchinista:
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Nuova indicazione per linee con B.ca atte a velocità superiori a 150 km/h. Qualora dopo il preventivo lampeggiamento (per circa 6 secondi) l'icona si spegne, il macchinista deve ridurre la velocità in modo da portare il treno a una velocità non superiore a 150 km/h prima del successivo segnale di avviso. |
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Attivata la funzione "supero rosso" sia per il SCMT che per la RSC |
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Indica un superamento di segnale di 1ª ctg. a via impedita dovuto a:
In ogni caso si attiva la funzione di frenatura di urgenza fino all'arresto del treno (funzione TRAIN-TRIP). A seguito di arresto del treno con accensione di questa icona, il macchinista non può riprendere la corsa senza autorizzazione del DM/DCO/AG. Il macchinista deve comunicare l'anormalità con apposito dispaccio specificando la «VISUALIZZAZIONE DELL'ICONA "TRAIN-TRIP"». |
|
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Tachimetro elettronico. Si attiva in caso di guasto del tachimetro di bordo. |
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Segnala l'intervento della frenatura d'urgenza comandata dalla funzione Vigilante. |
I pulsanti e le relative gemme luminose hanno il seguente uso/significato:
| PULSTANTE/GEMMA | Utilizzo | Indicazione data dalla gemma |
|---|---|---|
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Esclude/include manualmente il sistema SCMT (normalmente il sistema si include/esclude automaticamente all'inizio o al termine di una tratta gestita con SCMT) | Accesa a luce blu quando la funzione SCMT è attiva (si attiva automaticamente dopo impegnato il segnale di protezione della stazione ove inizia il tratto attrezzato o il segnale di partenza in caso di origine corsa del treno; si disattiva automaticamente all'uscita della stazione termine del tratto attrezzato). |
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Inserisce/disinserisce la RSC (operazione sempre manuale) |
Accesa a luce blu quando la funzione RSC è attiva Si visualizzano sul display anche le gemme dei codici RSC e si illumina quella relativa al codice ricevuto. |
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Inserisce/disinserisce la modalità "manovra". Attivare/disattivare sempre a convoglio fermo. |
Accesa a luce bianca con l'attivazione della modalità "manovra" |
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Attiva la funzione "supero rosso" sia per la RSC che per il SCMT! Premere prima di superare un segnale di 1ª categoria disposto a via impedita di cui sia ricevuta l'autorizzazione al superamento (*). Premere al massimo 10-12" prima di oltrepassare il segnale. |
- - |
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Riconoscimento di un codice restrittivo di RSC. Premere entro 3 secondi per riconoscere il codice. |
Si accende all'atto della ricezione di un codice restrittivo |
![]() |
Prericonoscimento di una zona non codifica per
itinerario deviato o per zona (breve tratta) non codificata segnalata
dal segnale .Premere non prima di 12" dall'impegno della zona non codificata. |
Si illumina una volta captato i codici 120 o 120*
indicanti un itinerario deviato. Non si illumina in caso di breve tratta non codificata. In questo caso occorre comunque azionare il pulsante PRE. |
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Riarmo manuale del freno. Da premere per il riarmo del freno quando il pulsante è acceso a luce fissa. |
Si illumina a luce fissa o lampeggiante durante la frenatura d'urgenza. |
(*): autorizzazione non necessaria per quei segnali per i quali è previsto che il p.d.m. li superi di iniziativa a via impedita con le cautele prescritte da regolamenti (segnali permissivi, segnali con lettere luminose P, D, A accese a luce fissa o lampeggiante, ecc.).
| Codice | Indicazioni del cruscotto |
Frequenza a 50 Hz |
Frequenza a 178 Hz |
Significato del codice |
|---|---|---|---|---|
| A.C. |
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- - | - - | La via è impedita oppure, negli arrivi in deviata su binari di stazione non codificati, via libera con conferma di riduzione di velocità secondo l'indicazione del codice precedentemente ricevuto (nessuna indicazione sullo stato del segnale successivo). |
| 75 | 75 | - - | Il prossimo segnale di 1ª ctg. è a VIA IMPEDITA | |
| 120 |
![]() |
120 | - - | Il prossimo segnale di 1ª ctg. è a VIA LIBERA ma da percorrersi con RIDUZIONE DI VELOCITA' a 30, 60 o 100 Km/h a seconda dell'indicazione del segnale di avviso appena superato. |
| 120* |
![]() |
120 | 75 | Il prossimo segnale di 1ª ctg. è a VIA LIBERA ma da percorrersi con RIDUZIONE DI VELOCITA' a 100 Km/h. |
| 120** |
![]() |
120 | 120 | Il prossimo segnale di 1ª ctg. è a VIA LIBERA ma da
percorrersi con RIDUZIONE DI VELOCITA' a 130 Km/h. (non ancora utilizzato) |
| 180 |
![]() |
180 | - - | Il prossimo segnale di 1ª ctg. è a VIA LIBERA ma preavvisa un segnale disposto a Via Impedita o a Via Libera con riduzione di velocità. Questo è un codice di «prudenza» pertanto viene utilizzato anche in precedenza a segnali di rallentamento o di termine zona codificata. |
| 180* |
![]() |
180 | 75 | Avviso anticipato di segnale di 1ª ctg. a VIA LIBERA con riduzione di velocità a 100 km/h (o 130 km/h - non ancora utilizzato) o velocità massima della linea ridotta a 150 km/h per lavori. |
| 270 |
![]() |
270 | - - | Il prossimo segnale di 1ª ctg. è a VIA LIBERA senza
particolari limitazioni. Vmax 180 km/h (*) |
| 270* |
![]() |
270 | 75 | Il prossimo segnale di 1ª ctg. è a VIA LIBERA senza
particolari limitazioni. Vmax 220 km/h (*) |
| 270** |
![]() |
270 | 120 | Il prossimo segnale di 1ª ctg. è a VIA LIBERA senza
particolari limitazioni. Vmax 250 km/h (*) |
(*): tale valore assoluto è riferito alla massima velocità prevista dal codice ricevuto e non fa riferimento alla velocità massima del mezzo di trazione e dei veicoli trainati e alla velocità massima desunta dalla PGOS in base alla percentuale di massa frenata esistente nel treno.
Il controllo della velocità di marcia previsto dal SCMT, di regola, prevede il controllo della velocità del convoglio fino ad un tetto di 30 km/h detto Velocità di rilascio (Vril). Ovvero in caso di arresto previsto (segnale a via impedita), il sottosistema di bordo controlla la curva di velocità fino alla suddetta velocità.
Il punto della velocità di rilascio è posto all'incirca 200 metri prima del segnale disposto a via impedita.

Ovviamente se il macchinista supera il segnale disposto a
via impedita, nel momento esatto il convoglio oltrepassa il segnale, cioè
il relativo PI, si attiva la frenatura d'urgenza del convoglio (train-trip)
e si accende l'icona
.
Per alcuni punti della linea particolari (bivi, posti di comunicazioni, posti e stazioni di passaggio da doppio a semplice binario, ecc.), nei casi individuati con criteri stabiliti dagli Uffici Centrali di RFI, il tetto della velocità di rilascio viene prudenzialmente abbassato a 10 km/h.
Tali punti sono individuati tenendo conto della distanza dal segnale di 1ª categoria al punto protetto (deviatoio, intersezione, ecc.). quando tale distanza è inferiore allo spazio di frenatura occorrente ad un treno circolante a 30 km/h (il valore è aumentato per sicurezza a 34 km/h) per arrestarsi in caso di supero del segnale a via impedita.

Per comunicare questo fatto al SSB, al passaggio
del treno sul PI
precedente a quello del segnale di 1ª ctg. a via impedita (di norma posto
circa 300 metri prima di tale segnale),
viene ricevuto dal SSB un particolare messaggio. Questo messaggio viene
rappresentato anche al macchinista con l'accensione sul display SCMT della
icona
.

Velocità di rilascio (approccio) ridotta (10 km/h)
Con il sistema SCMT, integrato o meno dalla RSC, il macchinista deve continuare a guidare rispettando i segnali di linea e le norme regolamentari in particolare quella che impone di raggiungere e non superare la velocità di 30 km/h (10 km/h in caso di Vril ridotta) ad una distanza di 200 metri da un segnale di 1ª categoria in caso di superamento del segnale precedente ad avviso di via impedita salvo, in presenza di RSC, di ricezione di un codice superiore a 75.
Nei tratti di linea senza RSC, se il successivo segnale di 1ª ctg. si è disposto a via libera, è importante mantenere il tetto di velocità di 30 km/h fino a superare il suddetto segnale per evitare l'attivazione della funzione train-trip con conseguente arresto del treno. Si ricorda che il SCMT trasmette i messaggi al SSB in maniera discontinua ovvero solo al passaggio sui PI e pertanto una volta superato un PI di un segnale che mostra "avviso di via impedita", il SSB mantiene tale informazione fino a quando non si supera il PI del successivo segnale.
In alcuni punti particolari su linee senza RSC (specialmente ove il punto di fermata per servizio viaggiatori è particolarmente distante dal segnale) sarà prevista l'istallazione di alcuni dispositivi detti di in-fill che permettono di annullare il tetto della Vril in caso di disposizione a via libera del segnale al fine di evitare che il macchinista debba mantenere la velocità di 30 km/h fino al superamento del segnale di 1ª categoria disposto a via libera per un itinerario che non richiede tale limitazione.
Tali dispositivi sono costituiti dai circuiti di binario (c.d.b.) già presenti nell'impianto la cui alimentazione, normalmente in corrente continua, con la disposizione a via libera del segnale a valle, viene commutata in corrente alternata a 178 Hz codificata con codice 420 (interrotto 420 volte al minuto).
L'annullamento del tetto della Vril viene visualizzata al
macchinista sul display SCMT con le icone
,
o
.

Velocità di rilascio annullata. Possibilità di incrementare la
velocità di marcia senza superare i 60 km/h.
Su alcune linee o tratti di linea non esercitate con blocco automatico e ripetizione continua dei segnali in macchina (BAcc) ma munite di SCMT sulle quali attualmente, per tale condizione impiantistica, non è possibile superare la velocità massima di 150 km/h, è possibile innalzare la velocità massima fino a 200 km/h per i treni aventi una percentuale di massa frenata uguale o superiore al 135% e composti da rotabili atti a viaggiare ad una velocità superiore a 150 km/h.
Su tali tratti di linea gli attuali punti informativi di SCMT (boe) vengono integrati con tratti di binario sui quali viene immesso un apposito codice qualora il successivo segnale di 1ª categoria presenti l'aspetto di via libera senza riduzioni di velocità con avviso di via libera (luce verde).
Tale informazione viene trasmessa:
dal PI (boa) del precedente segnale di 1ª categoria di blocco (purché mostri aspetto verde o rosso/verde);
ad una "opportuna distanza" a monte del successivo segnale di 1ª categoria attraverso l'immissione sul binario di un apposito codice (INFILL 200). Tale opportuna distanza è calcolata in modo tale che il macchinista, qualora il successivo segnale di 1ª categoria non mostri aspetto di via libera (verde), possa ridurre tempestivamente la velocità in modo tale da portarsi ad un valore massimo di 150 km/h almeno 200 metri prima di superare il segnale di avviso posto in precedenza al segnale di 1ª categoria in questione.
In caso di lavori, interruzioni binari attigui, rallentamenti, ecc. la funzione INFILL 200 può essere disattivata dal personale della manutenzione mediante l'estrazione di apposite chiavi.
I mezzi possono essere autorizzati a circolare a velocità superiore a 150 km/h sulle zone con funzione INFILL 200 purché il relativo sotto sistema di bordo (SSB) sia stato opportunamente aggiornato e siano muniti di apparecchiature Cab-Radio o Car-Kit (GSM-R).
Il passaggio del treno da una zona con Blocco Automatico a correnti codificate (BAcc) - quindi munita di SCMT+RSC - ad una zona non codificata con Blocco conta-assi con solo SCMT e nuova funzione INFILL 200 si manifesta sul display con un codice 180* ricevuto prima del termine della zona codificata e quindi con l'accensione della nuova icona INFILL 200 e lo spegnimento delle indicazioni della RSC, sempre che permangano le condizioni per il mantenimento della velocità massima precente.

Passaggio del treno da una zona con SCMT+RSC (fine zona codificata) ad una zona con solo SCMT e funzione INFILL 200 attiva
Invece, il passaggio da una zona con B.ca e SCMT con funzione INFILL 200 attiva ad una zona con BAcc e SCMT+RSC si manifesta con lo spegnimento della icona INFILL 200 e l'accensione del codice RSC 270* (verde medio), sempre che permangano le condizioni per il mantenimento della velocità massima precente.

Passaggio del treno da una zona con solo SCMT e funzione INFILL 200 attiva ad una zona con SCMT+RSC (inizio zona codificata)
Il passaggio ad una zona con funzione INFILL 200 attiva, che pertanto permette di mantenere velocità massime superiori a 150 km/h, viene visualizzato con l'accensione della icona INFILL 200 fissa. Questo avviene mediante la trasmissione di apposita informazione da parte del PI (boe) del segnale di 1ª categoria a valle del quale la funzione è attiva (nell'esempio sottostante il PI 1).
Qualora il successivo segnale di 1ª categoria possa essere superato a velocità superiore a 150 km/h, l'indicazione INFILL 200 permarrà anche dopo che il treno impegna l'apposito tratto di binario codificato con uno speciale codice infill nonché dopo il superamento di tale segnale e del relativo PI (PI 2).

Funzione INFILL 200 attiva: velocità massima ammessa superiore a 150 km/h
Qualora invece il successivo segnale di 1ª categoria sia - ad esempio - a via impedita, appena il treno impegna il tratto di binario codificato con lo speciale codice infill, la relativa icona INFILL 200 inizia a lampeggiare per circa 6 secondi e quindi si spegne. Il macchinista deve regolare la velocità del treno in modo da portarsi ad una velocità non superiore a 150 km/h almeno 200 metri prima del segnale di avviso che mostra l'aspetto di "avviso di via impedita" e quindi continuare a ridurre la velocità fino ad arrestarsi al successivo segnale di 1ª categoria a via impedita con lo stesso comportamento tenuto nei tratti di linea con SCMT non muniti della funzione speciale INFILL 200.
Segnale verso cui è diretto il
treno a via impedita: disattivazione della funzione INFILL 200 ad
una opportuna distanza in modo da permettere al personale di condotta
di portarsi ad una velocità non superiore a 150 km/h almeno 200 metri
prima del segnale di avviso disposto ad "avviso di via impedita".
Quando il treno supera il segnale di 1ª categoria ove termina la zona munita della speciale funzione INFILL 200, la relativa icona si spegne senza preventivo lampeggiamento. Ovviamente il macchinista deve aver portato la velocità del treno ad un valore non superiore a 150 km/h seguendo le indicazioni dei segnali laterali e della Scheda Treno.
Se la icona INFILL 200 si spegne senza preavviso e si attiva contemporaneamente la frenatura di urgenza, per guasto o anormalità, il personale di condotta (macchinista), dopo l'arresto deve avvisare il DM/DCO interessato per iscritto o con comunicazione verbale registrata e riprendere d'iniziativa la corsa con marcia a vista non superando la velocità di 30 km/h fino al successivo segnale fisso salvo che non riceva nuovamente a bordo il codice INFILL 200 con accensione della relativa icona.
In caso di arresto del treno con visualizzazione della icona TRAIN-TRIP o dei codici errore (CE) 37 o 39, per la ripresa della corsa valgono le norme comuni.
Quando il macchinista si accorge di un guasto delle apparecchiature di bordo GSM-R deve ridurre d'iniziativa la velocità a 150 km/h. Ugualmente il personale della manutenzione che rilevi un disservizio alla rete GSM-R deve avvisare il Coordinatore Esercizio Infrastrutture (CEI) che deve disporre per l'immediata estrazione delle chiavi che inibiscono la funzione INFILL 200. Fino a quando non ha avuto conferma di tale estrazione il CEI deve far prescrivere ai treni, tramite i DCO/DM, di non superare la velocità di 150 km/h sul tratto interessato all'anormalità GSM-R.
Si riportano di seguito le norme particolari per la condotta di guida sulle linee attrezzate con SCMT per i rotabili muniti della relativa apparecchiatura applicabili anche sulle linee ove sono presenti e attivi sia il SCMT che la RSC:
Il macchinista deve mantenere la velocità di approccio (Vril)
fino al superamento del segnale di 1ª categoria se questo viene trovato a
via libera salvo che l'apparecchiatura SCMT non visualizzi il simbolo di
disposizione a via libera del successivo segnale di 1ª categoria e rimozione del tetto della Vril con l'icona
,
o
.
Il macchinista deve rispettare le norme specifiche previste per la condotta dei mezzi con RSC attiva tenendo presente che il controllo di velocità interviene fino alla Vril (30 km/h o 10 km/h).
Si ricorda che in caso di superamento di un segnale ad avviso di via impedita, se in macchina si riceve un codice RSC 120 per itinerario deviato, il macchinista, oltre a fare il prericonoscimento del codice 120, deve mantenere la Vril di 30 km/h fino al superamento del segnale indicante "via libera con conferma di riduzione di velocità" anche se quest'ultimo mostra una conferma di riduzione di velocità a 60 km/h (rappel con una banda bianca orizzontale accesa). Il macchinista potrà accelerare fino a 60 km/h solo dopo aver superato il segnale suddetto (captazione del PI del segnale). Se lo facesse prima il SCMT interverrebbe provocando l'arresto del convoglio.
In generale quando in macchina si riceve un codice RSC inferiore a 180, devono essere rispettati i limiti di velocità più restrittivi fra quelli imposti dalla RSC e dal SCMT.