I contenuti della pagina sono aggiornati al 06.11.2009.
Servizio scambi e segnali
Marcia dei treni nelle stazioni e in linea
Vincoli alla circolazione
Rallentamenti
Manovre e stazionamento dei rotabili
L'itinerario dei treni e la manovra dei segnali di stazione
vengono eseguiti da un agente con funzioni di "deviatore".
Anche il Dirigente Movimento, nelle stazioni ove presta
servizio da solo o con operatore della circolazione non incaricato di
predisporre enti (deviatoi, scarpe, ecc.) non comandati dall'apparato centrale, funge da deviatore.
Chi effettua tutto o parte dell'itinerario di un treno deve:
constatare che gli scambi siano nella posizione corretta e assicurati in modo che non possano essere rimossi prima che il treno sia passato e che gli altri enti (passaggi a livello, scarpe o sbarre fermacarri, ecc.) siano nella posizione voluta;
il tratto di binario costituente l'itinerario del treno sia libero da rotabili (anche la zona di uscita deve essere libera da rotabili);
sui binari non indipendenti da quelli di passaggio del treno le manovre siano sospese;
nell'ambito della propria visuale libera non vi siano altri ostacoli al passaggio del treno.
Normalmente le prime due operazioni di verifica vengono eseguite dagli apparati di sicurezza delle stazioni.
Il deviatore (che non sia il D.M.) deve confermare al D.M. l'esecuzione delle suddette operazioni nelle zone di propria competenza. La conferma può essere data con comando elettrico (consenso), dispaccio registrato, o, nelle stazioni con scambi a mano muniti di fermascambi a chiave, con la consegna delle chiavi dei fermascambi al D.M.. I Registri delle disposizioni di Servizio (R.d.S.) delle singole stazioni stabiliscono le modalità di conferma.
I segnali delle stazioni sono normalmente disposti a via
impedita (salvo i segnali delle stazioni impresenziate non telecomandate). Il D.M. che dispone a via
libera un segnale o che ne ordina la disposizione deve ricevere
preventivamente le conferme sopra descritte dai vari agenti dipendenti.
Se la manovra dei segnali è affidata ai deviatori (non D.M.), il
D.M. deve ordinare per iscritto la manovra stessa dopo aver
effettuato i già citati accertamenti. Non occorre l'ordine
scritto quando l'autorizzazione alla manovra viene trasmessa con
consensi elettrici oppure, per gli itinerari di partenza da binari
muniti di segnale di partenza distinto, quando il D.M. possa
direttamente accertarsi della disposizione a via libera del
segnale relativo al binario richiesto per la partenza del treno.
Chi manovra a via libera un segnale deve ridisporlo a via
impedita o controllare che lo stesso si sia ridisposto a via
impedita automaticamente dopo il passaggio di un treno.
In alcune stazioni le suddette operazioni possono essere delegate ad un agente detto "Apposito Incaricato" che, nella zona di propria giurisdizione, ha tutte le prerogative del D.M. limitatamente al servizio scambi e segnali.
In caso di guasto del segnale di protezione il treno può essere ricevuto in stazione col segnale a via impedita come descritto nell'apposita pagina.
In caso di impossibilità di manovrare a via libera il segnale di partenza, il treno deve essere licenziato dal D.M. con paletta di comando e previa consegna di appositi moduli (M.40 DL).
Il licenziamento può essere devoluto al capotreno quando:
Tali moduli, denominati M.40DL, sono diversi a seconda del tipo di linea ed esistono 6 modelli diversi:
I moduli vengono utilizzati:
in alcuni casi di guasto del blocco anche se il treno parte con segnali a via libera.
La velocità di corsa di un treno è normalmente prevista dall'orario
di servizio. Non devono comunque essere superati i limiti
previsti dal materiale, dalla linea percorsa, dagli aspetti dei
segnali, dalla Prefazione Generale all'Orario di Servizio e dagli
ordini (prescrizioni) particolari consegnati al macchinista.
Il treno normalmente non deve arrivare, partire o transitare in
anticipo nei vari impianti e deve rispettare le fermate
prescritte.
Un treno che si sia fermato ad un segnale di protezione di una stazione o di una fermata protetta da segnali disposto a via impedita (rosso), deve, dopo la disposizione a via libera del segnale, procedere in stazione non superando la velocità di 30 km/h salvo che:
Maggiori indicazioni a riguardo sono riportate nell'apposita pagina.
Partendo da una stazione il macchinista deve assicurarsi del regolare istradamento del treno specialmente nelle stazioni di diramazione.
I movimenti dei treni in stazione devono, di regola, essere presenziati dal Dirigente Movimento (DM) che deve accertare anche la completezza degli stessi (segnali di coda regolari).
Quest'ultimo
accertamento può essere svolto anche da altro personale
ferroviario pur se non in diretta dipendenza del D.M. e purché venga opportunamente istruito, anche sul momento.
In certi impianti e per determinati itinerari il D.M. può essere esonerato dal presenziamento del treno.
L'esonero è riportato nei Registri delle Disposizioni di Servizio (M.365).
La partenza dei treni dalle stazioni viene normalmente ordinata dal Capotreno come già descritto prima.
La partenza dei treni deve essere ordinata dal D.M. con l'apposita "paletta di comando" nei seguenti casi:
I treni in transito in stazione devono percorrere normalmente il binario di corsa o di più corretto tracciato.
I treni normalmente circolano rispettando le indicazioni dei segnali incontrati. Qualora per motivi di sicurezza occorre far percorrere una tratta in modo che il treno si arresti al primo ostacolo fisso incontrato (rotabili o ostacoli fissi in genere) occorre prescrivergli di viaggiare a "marcia a vista" specificando gli estremi della tratta da percorrere a marcia a vista e i motivi della precauzione.
La marcia a vista non è più ammessa per ostacoli che non siano fissi e ben delimitati ovvero, ad esempio:
In questi casi dovranno prendersi provvedimenti alternativi (limitazione di velocità a 30 km/h ed emissione di ripetuti fischi nel primo caso, interruzione della linea in attesa della verifica del personale tecnico nel secondo, ecc.).
In stazione la marcia a vista può essere prescritta:
Qualora nel percorso del treno in stazione esista un ingombro (binario interrotto, veicoli in sosta, ecc.), questo deve essere protetto con un segnale di arresto sul posto (salvo che non sia il paraurti di un binario tronco nel cui caso il segnale di arresto deve essere disposto sul tronchino stesso) e il treno deve essere avvisato di viaggiare con marcia a vista nella parte del percorso di stazione interessata dall'ingombro.
Se l'ingombro è prima del binario di ricevimento, l'ostacolo deve essere protetto con segnale di arresto posto almeno 100 metri prima dello stesso.
Se il segnale di protezione della stazione può presentare l'aspetto "giallo/giallo" o "rosso/giallo/giallo" non occorre la prescrizione di marcia a vista per ingombro sul binario di ricevimento. Tale prescrizione non occorre anche nelle stazioni di testa (ovvero con binari tutti tronchi) così indicate nell'orario di servizio.
In caso di ricevimento in stazione con segnale di protezione presentante gli aspetti "giallo/giallo" o "rosso/giallo/giallo" il segnale di arresto sul posto dell'ingombro può essere omesso in determinate stazioni di testa riportati nei Fascicoli Linea o Fascicoli orario se:
Un treno può entrare in stazione con il segnale di protezione a via impedita nei modi descritti nell'apposita pagina. In caso di ingombro non è mai ammesso utilizzare il segnale di avanzamento per far entrare il treno in stazione.
Se un treno deve impegnare un passaggio a livello con barriere aperte o presunte tali (guasto al dispositivo di controllo delle barriere di un P.L. distante e non visibile dal posto di manovra), deve essere prescritto al treno stesso "marcia a vista specifica" sul o sui passaggi a livelli interessati al guasto.
Tale marcia a vista particolare deve essere effettuata emettendo ripetuti fischi prima di impegnare l'attraversamento stradale e non superando i 4 km/h nell'impegnare con la testa del treno l'attraversamento stesso (ovviamente il macchinista può arrestarsi, se risultasse impossibile decelerare fino a 4 km/h, e quindi riprendere la marcia fino a 4 km/h partendo da fermo).
L'ordine di marcia a vista in corrispondenza di un P.L. deve essere eseguito anche se il macchinista riscontri che le barriere siano regolarmente chiuse!
I treni, come già detto, devono rispettare le fermate prescritte in orario. Ai treni può essere ordinata la fermata, nelle stazioni ove è previsto il transito, mediante apposita prescrizione o disponendo i segnali della stazione per l'arresto del treno sul binario di ricevimento (se la stazione è munita di segnale di avviso e di segnali di 1ª categoria di protezione e di partenza - tale combinazione di segnali è detta doppio segnalamento di protezione e partenza).
La stazione che voglia far transitare un treno avente normalmente fermata NON per servizio viaggiatori, deve far prescrivere al treno stesso da precedente stazione la "soppressione" della fermata stessa oppure deve disporre i segnali per il transito e il D.M. deve ordinare il transito con la paletta di comando (fermata ridotta).
La stazione che non voglia ricevere un treno o più treni sulle linee esercitate con il blocco elettrico manuale o con il blocco telefonico non deve concedere il consenso o la via libera di blocco.
Sulle linee esercitate con blocco elettrico conta-assi o automatico (e, se lo ritiene opportuno, anche su quelle esercitate con blocco elettrico manuale o telefonico) deve vincolare la circolazione di quel determinato treno o di tutti i treni nella stazione precedente e ricevere da quest'ultima dispaccio di conferma dell'avvenuto vincolo (inteso):
C.S. ... - PER ... INTESO DIVIETO DI INVIO TRENO ... (oppure TRENI SEGUENTI TRENO ...).
Il vincolo viene annullato con il dispaccio:
C.S. ... - INVIATE LIBERAMENTE TRENO ... (oppure TRENI.).
Tutte le volte che per necessità di manutenzione o per anormalità alla linea occorra istituire il rallentamento, il Capo Reparto Esercizio Infrastrutture deve darne notizia scritta al Capo Reparto Territoriale Movimento con apposito modulo (L.65). Quest'ultimo, con altro modulo (M.50), ne darà avviso alle stazioni che provvederanno alla prescrizione ai treni (M.3).
Il personale delle Infrastrutture provvederà anche a disporre i previsti segnali di rallentamento. Sulle linee a doppio binario i treni devono essere avvisati anche dei rallentamenti esistenti sul binario di destra o illegale.
Analoga procedura vale per la cessazione dei rallentamenti.
In caso di urgenza qualunque agente delle Infrastrutture può disporre un rallentamento proteggendo inizialmente il tratto da percorrere a velocità ridotta con segnali di arresto e dandone avviso alle stazioni limitrofe. Una volta ricevuta conferma dalle stazioni limitrofe che i treni sono avvisati, rimuoverà i segnali di arresto. Fino a quando i rallentamenti non sono segnalati sul posto con gli appositi segnali, questi devono essere prescritti per tratte di 1000 metri o multipli delimitate dai cippi chilometrici esistenti in linea.