Il blocco automatico (B.A.)

I contenuti della pagina sono aggiornati al 20.07.2014.

 

Il blocco automatico (BA) è costituito da uno o più circuiti di binario che vengono posti in linea. Il circuito di binario (vedi segnali complementari) permette di "sentire" la presenza di rotabili su un determinato tratto di binario.
In questo modo è possibile suddividere la tratta fra due stazioni in più sezioni, ognuna composta da uno o più circuiti di binario e protetta da un segnale di 1ª categoria detto segnale di blocco.

I segnali di blocco intermedi posti in linea, essendo manovrati automaticamente dal passaggio dei treni, sono detti "permissivi" (PBA). Quando manca la MA, ovvero mostrino che la via è impedita (luce rossa), possono essere superati con precauzione dall'agente di condotta solo dopo autorizzazione con comunicazione registrata del DCO o del DM/DPC del posto di servizio successivo salvo che il treno non stia già circolando con il blocco o giunto telefonico per guasto al blocco: "Treno ... fermo al segnale ... - Proseguite la marcia con le modalità dell'articolo 48 comma 4 RS (o commi 4 e 5 RS).".

Tali segnali sono riconoscibili dalla presenza di una tabella bianca con una lettera "P" nera

Se tali segnali proteggono deviatoi o punti particolari della linea possono essere "permissivi" solo a determinate condizioni. In questo caso la lettera "P" è realizzata mediante lampadine su uno schermo nero. Quando il segnale è permissivo la lettera "P" si accende a luce bianca fissa oppure lampeggiante. Quando non è permissivo, la lettera è spenta.

 

Qualora questi segnali, oltre a proteggere la sezione di blocco automatico successiva, proteggono anche dei passaggi a livello, la suddetta tabella, oltre alla lettera "P", riporterà la sigla "PL" eventualmente preceduta dal numero dei P.L. protetti.

Ogni sezione di blocco è lunga normalmente almeno quanto la distanza standard di frenatura ovvero 1200 metri (nelle linee ove è presente la Ripetizione Continua dei Segnali in macchina la distanza standard è di 1350 metri) fino alla velocità massima di linea di 150 km/h (160 km/h se esiste la ripetizione dei segnali in macchina). Nelle linee con velocità massima fino a 200 km/h tale distanza di frenatura è aumentata a 2.700 metri; nelle linee con velocità massima superiore (Linea Direttissima FI-RM) è di 5.400 metri.

In alcuni tratti la distanza può essere inferiore a quella minima sopra esposta. In questi casi i segnali permissivi possono assumere anche l'aspetto "giallo lampeggiante" o "doppio giallo" (quest'ultima situazione è utilizzata attualmente solo nel "Passante" di Milano).

Esistono due tipi di linee con blocco automatico a seconda delle distanze fra un PBA ed il successivo:

  1. linee con BA a due aspetti: ogni PBA è un segnale di 1ª categoria semplice preceduto da segnale di avviso isolato, pertanto assumere solo gli aspetti rosso e verde (e l'avviso: giallo e verde).

 

 

  1. linee con BA a tre aspetti: al fine di aumentare le sezioni di blocco fra due stazioni limitrofe, i segnali di avviso vengono "accoppiati" al precedente segnale di BA di 1ª categoria. Ogni PBA (ed anche il segnale di blocco di partenza delle stazioni) fa da avviso al successivo PBA (compreso il segnale di protezione delle stazioni). Ogni segnale pertanto può assumere normalmente 3 aspetti (rosso, giallo e verde) salvo che non faccia da avviso ad un segnale di protezione di una stazione, bivio, posto di comunicazione, ecc. nel qual caso può assumere tutti gli aspetti richiesti.

 

Nei quadri luminosi degli apparati di sicurezza dellle stazioni esiste la ripetizione ottica dello stato della 1ª sezione di BA a valle del proprio impianto. Tale ripetizione è costituita da una coppia di due lampadine, una bianca ed una rossa, che indicano se la sezione è libera o occupata/guasta. Tali lampade sia accendono alternativamente, cioè o la bianca o la rossa, pertanto sono dette anche ripetizioni "gemellate".
Nelle linee a semplice binario ed in quelle a doppio binario banalizzate esistono anche le indicazioni delle frecce di senso di orientamento del blocco.

 

 

Aspetto normale dei segnali di linea di BA fra due stazioni (LdS) limitrofe in assenza di circolazione treni

In assenza di circolazione treni i segnali permissivi di linea fra un PdS ed un altro sono normalmente a via libera salvo quelli che proteggono passaggi a livello.

Stato normale dei segnali di blocco automatico di linea
in assenza di circolazione treni
Stato normale dei segnali di blocco automatico di linea
in assenza di circolazione treni con presenza di un PL protetto da un segnale permissivo di BA.

 

 

LINEE BANALIZZATE

Le linee munite di sistemi di distanziamento, e quindi di segnali, sia per la circolazione sul binario di sinistra sia su quello di destra rispetto al senso di marcia del treno (s.m.t.) sono denominate "linee banalizzate".

I segnali di linea, e quelle dei binari di corsa delle stazioni, validi per i treni circolanti sul binario di destra sono posti a destra del binario ed hanno lo schermo a forma quadrata.
Nelle stazioni lo schermo a forma quadrata viene posto in tutti i segnali posti a destra del binario anche per motivi di costruzione (presenza di marciapiedi, ecc.).

Normalmente i segnali in piena linea validi per i treni circolanti a destra sono spenti (eccetto i segnali di avviso e di protezione delle stazioni/posti di movimento, bivi, posti di comunicazione e di punti singolari della linea come i posti di protezione caduta massi, i raccordi in linea, ecc.).

Essi  vengono accesi quando viene attivata, mediante apposite apparecchiature, la circolazione sul binario di destra.

 

 

Nelle linee banalizzate con BA a due aspetti (ad esempio la DD Firenze - Roma), la situazione dei segnali in linea si presenta come segue: