I contenuti della pagina sono aggiornati al 30.11.2008.
Per "segnali a mano" si intende sia alcuni tipi di segnali esposti manualmente dal personale di servizio sia alcuni tipi di vele fisse (per "vela fissa" si intende un segnale costituito con uno schermo di formato diverso, eventualmente integrato da una o più luci colorate, che può mostrare un solo aspetto).
Sono detti segnali "a mano" anche i segnali di rallentamento, di velocità massima, di fermata e di presenziamento. Alcuni di questi segnali sono trattati nelle apposite pagine.
La partenza dei treni viene ordinata dal DM, dal capotreno o dal macchinista a seconda delle condizioni presenti nelle varie stazioni.
La partenza avviene di iniziativa del macchinista:
dopo una fermata ad un segnale di protezione (unico o plurimo) purché non esistano punti singolari indicati nel Fascicolo Circolazione Linee (fermate viaggiatori o merci all'interno di una stazione con segnalamento plurimo);
dopo la fermata ad un segnale di partenza esterno oppure ad uno interno che non sia il 1° purché non esistano punti singolari indicati nel Fascicolo Circolazione Linee (fermate viaggiatori o merci all'interno di una stazione con segnalamento plurimo).
La partenza avverrà dopo la disposizione a via libera del segnale o l'attivazione del segnale di avanzamento o di avvio ovvero dopo il ricevimento delle prescrizioni per il superamento del segnale a via impedita.
In caso di arresto ad un segnale fisso della linea (segnali di BA permissivi, segnali di PBI con lettera luminosa "A", ecc.) o ad un segnale di fermata notificata in linea, il macchinista riprenderà la corsa d'iniziativa dopo la disposizione a via libera degli stessi o dopo aver posto in atto le cautele previste - proseguimento con marcia a vista e 30 km/h per i segnali permissivi, ricevimento prescrizioni, ecc. - salvo che non abbia ricevuto ordine contrario anche verbale dal capotreno o dal D.M. di una stazione.
La partenza viene ordinata sempre dal capotreno (o dal macchinista nei treni senza capotreno) nelle stazioni disabilitate, nelle fermate ed in caso di arresto straordinario in linea.
Nelle stazioni presenziate da Dirigente Movimento la partenza da un segnale di partenza unico o dal segnale di partenza interno incontrato per primo viene ordinata dal capotreno purché:
Fatto salvo quanto detto ai precedenti punti 1 e 7, l'elenco delle stazioni, binari e direzioni di partenza per le quali il capotreno può licenziare direttamente il treno è riportato nei Fascicoli Circolazione Linee.
Il capotreno provvede al licenziamento mediante l'esposizione verso il macchinista di una bandiera verde o di una luce verde.
Nei casi non previsti sopra, la partenza deve essere ordinata dal Dirigente Movimento.
Il DM deve, in particolare, licenziare tutti i treni circolanti sull'unico binario rimasto in esercizio di una linea a doppio binario non banalizza (circolazione a binario unico) ed i treni con in composizione dei Trasporti Eccezionali che eccedono la Sagoma Limite (TES) con divieto di incrocio in linea con altri TES o con tutti i treni e mezzi d'opera! Esistono alcuni altri casi in cui il DM deve intervenire personalmente nel licenziamento del treno.
Il Dirigente Movimento provvede al licenziamento mediante apposita "paletta di comando".
Il D.M. o il capotreno, prima di licenziare il treno, deve ricevere il segnale di "pronti" da tutto il personale di scorta al treno (capotreno e conduttori). Il segnale viene dato agitando orizzontalmente di giorno il braccio alzato e di notte una lanterna a luce bianca.

Sulle linee ad AV/AC il licenziamento dei treni avviene o a seguito di licenziamento del DM o a cura del macchinista dopo aver ricevuto i segnale di "pronti" dal capotreno.
Il macchinista richiede il segnale di "pronti" in una delle seguenti maniere:
esponendo il braccio dal finestrino della cabina di guida e muovendolo, se occorre, due o tre volte verticalmente;
a voce, anche mediante telefono o citofono, purché la comunicazione sia chiara ed inequivocabile.
Il capotreno darà il segnale di "pronti" sempre a voce, anche mediante telefono o citofono purché la comunicazione sia chiara ed inequivocabile.
Per ordinare la fermata di un treno in un determinato punto ovvero nelle stazioni non munite di segnalamento di partenza (ma solo di segnali di protezione), si espone una bandiera rossa o un fanale a luce rossa. Tale fanale può essere posto anche su un apposito schermo rosso con luce rossa centrale.
In caso di ostacoli improvvisi in linea non ancora segnalati ai treni, si dovrà provvedere alla protezione degli stessi con bandiera rossa, fanale a luce rossa o vela fissa a luce rossa secondo lo schema seguente:

Ostacolo che interessa un solo binario

Ostacolo che interessa entrambi i binari di una linea a doppio binario
In caso di fermata in piena linea già notificata ai treni, viene esposto il segnalamento secondo lo schema seguente:

Di giorno i fanali rossi sono sostituiti da bandiere rosse.