I contenuti della pagina sono aggiornati al 15.11.2008.
Le immagini presenti in questa pagina sono state create dall'Autore.
Voglio comunque a ringraziare Tommaso Rosso Chioso per le immagini dei segnali tridimensionali
in precedenza presenti in questa pagina.
I segnali di 1ª e 2ª categoria sono posti su pali la cui metà inferiore è
pitturata in nero sino a circa 2 metri da terra, mentre la metà superiore grigio
(la norma si trova nella Circolare IS n° n° L.7 bis /23 / 124134
del 24/09/1940 - Circolare n° 183).
I segnali di avviso sono posti su pali pitturati a bande bianche e nere
alternate di altezza di circa 23 cm (riferimento sempre alla Circolare sopra
menzionata). I
segnali di avviso non mostrano mai la luce rossa.
Qualora un segnale luminoso venga trovato spento o mostri un aspetto anomalo non compreso fra quelli qui sotto indicati, il macchinista deve prontamente fermare il treno. Se il segnale spento risulta un segnale di avviso (palo a strisce bianche e nere) il macchinista può riprendere la corsa considerando il segnale di avviso come se proiettasse luce gialla (avviso di via impedita).
In alcune stazioni di linee secondarie il segnale di protezione e/o quello di avviso possono avere una sola luce.
In caso di segnale di avviso superato a luce gialla si veda anche l'apposita pagina.
Il segnalamento per i treni di RFI indica anche la velocità con cui può essere percorso un determinato itinerario. Questo in riferimento alla velocità massima della linea al Rango di velocità più alto ammesso (nell'ordine: P, C, B ed A). Pertanto, per esempio, se la velocità massima della linea al più alto Rango di velocità previsto è di 60 km/h ed un deviatoio ammette sul ramo deviato la velocità di 60 km/h, i segnali presenteranno l'aspetto di via libera al massima velocità ammessa dalla linea sia per il corretto tracciato che per il tracciato deviato. Analogamente gli aspetti di via libera con riduzione di velocità possono indicare una riduzione di velocità limitata all'itinerario interessato pur se questo è di corretto tracciato.
Nelle stazioni ove un treno effettua fermata d'orario, i segnali vengono disposti normalmente per il transito (ovvero come se non avesse fermata) salvo che non vi siano particolari motivi ostativi (PL comandati in chiusura con il comando dell'itinerario di partenza onde evitarne una prolungata chiusura, fermate facoltative, necessità di consegnare prescrizioni di movimento, presenza di indicatori alti di partenza se il funzionamento non viene modificato (1), situazioni contingenti di pericolo, ecc.). Spetta al PdM rispettare la fermata d'orario indipendentemente dall'aspetto dei segnali.
(1): L'indicatore alto di partenza normalmente non si accende in caso di itinerari di libero transito pertanto il Capo Treno potrebbe essere impossibilitato a licenziare il treno non riuscendo a vedere il segnale di partenza.
È stato disposto che tale particolarità venga rimossa progressivamente dagli impianti permettendo l'accensione dell'indicatore anche in caso di libero transito.
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Una luce rossa. Se presente una tabella con
lettera luminosa, questa è spenta.
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Dopo l'arresto, il macchinista può
superare il segnale con "marcia a vista" non superando i 30 km/h
verificando la presenza di ostacoli sul percorso o di segnali di arresto
(bandiera o luce rossa) mostrati dal personale di stazione. In ogni caso
il treno deve arrestarsi al successivo segnale di 1ª categoria di
protezione o partenza anche se disposto a via libera. Qualora il treno si sia fermato ad un segnale a via impedita con segnale di avanzamento acceso a luce fissa ovvero al successivo segnale di 1ª categoria anche se disposto a via libera (in quanto il precedente segnale era stato superato a via impedita con segnale di avanzamento acceso), per la ripresa della corsa il macchinista dovrà attendere l'ordine del capotreno o del dirigente movimento se tale punto di fermata coincida con:
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Una luce rossa.
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Dopo
l'arresto, il macchinista può proseguire la corsa solo dopo aver
ricevuto dal DCO/SCC gli ordini necessari per il superamento del
segnale. Tali ordini vengono trasmessi verbalmente (con telefono
cellulare apposito o con i telefoni di piazzale) e registrati su appositi
registratori nel Posto Centrale del DCO. Il proseguimento della corsa deve avvenire con "marcia a vista" non superando i 30 km/h verificando la presenza di ostacoli sul percorso o di segnali di arresto (bandiera o luce rossa) mostrati dal personale di stazione nonché la regolarità dell'itinerario interessato. Qualora necessario, il personale del treno provvederà a manovrare gli scambi incontrati in posizione non corretta secondo gli ordini ricevuti. In ogni caso il treno deve arrestarsi al successivo segnale di 1ª categoria di protezione o partenza anche se disposto a via libera. Qualora il treno si sia fermato ad un segnale a via impedita con segnale di avanzamento acceso a luce fissa ovvero al successivo segnale di 1ª categoria anche se disposto a via libera (in quanto il precedente segnale era stato superato a via impedita con segnale di avanzamento acceso), per la ripresa della corsa il macchinista dovrà attendere l'ordine del capotreno o del dirigente movimento se tale punto di fermata coincida con:
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Una luce rossa.
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In alcune stazioni i segnali di partenza
unici o i segnali di partenza esterni sono integrati da segnali
detti di "avvio" che servono ad ordinare la partenza del treno
qualora il segnale di partenza non possa essere disposto a via libera
per guasti agli impianti e purché la sezione di blocco a valle della
stazione sia libera e funzionante. Tale segnali sono costituiti da due luci blu orizzontali poste nel palo del segnale stesso e sotto di esso. Per il superamento di tali segnali accesi a luce fissa si veda quanto previsto per i segnali di avanzamento accesi a luce fissa. |
Una luce rossa.
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In alcune stazioni i segnali di partenza sono integrati da segnali
detti di "avvio" che servono ad ordinare la partenza del treno
qualora il segnale di partenza non possa essere disposto a via libera per
guasti agli impianti e purché la sezione di blocco a valle della
stazione sia libera e funzionante. Tale segnali sono costituiti da due luci blu orizzontali poste nel palo del segnale stesso e sotto di esso. Per il superamento di tali segnali accesi a luce lampeggiante si veda quanto previsto per i segnali di avanzamento accesi a luce lampeggiante. |
Una luce rossa.
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Il
macchinista deve fermarsi e, aspettato un determinato tempo (di norma 3
minuti) e dopo aver accertato telefonicamente che la fermata non è
dovuta alla presenza di un treno nella sezione successiva (tale
comunicazione viene data dal DM o dal DCO verbalmente), può
oltrepassare il segnale con cautela con "marcia a vista" e non
superando, comunque, la velocità di 30 km/h. Tale riduzione di velocità va mantenuta fino a quando non si incontri un successivo segnale permissivo che non mostri né "via impedita", né "avviso di via impedita".Se vengono incontrati ulteriori segnali permissivi a via impedita con lettera "P" fissa o accesa a luce fissa o lampeggiante, non occorre che il macchinista si fermi nuovamente in corrispondenza di tali segnali purché proceda con le cautele sopra descritte ovvero con quelle previste per il superamento dei segnali a via impedita con lettera "P" accesa a luce lampeggiante. |
Una luce rossa.
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Qualora tali segnali proteggano uno o più
passaggi a livello, la suddetta tabella è completata con la sigla
"PL" preceduta dal numero dei passaggi a livello protetti
(qualora siano più di uno). In questo caso il macchinista che supera a via impedita il segnale, oltre a proseguire con "marcia a vista" senza superare i 30 km/h (fino a quando non supera un segnale che non mostri né luce rossa né gialla) dovrà eseguire anche una marcia a vista "specifica" sui passaggi a livello (che possono essere anche aperti) ovvero dovrà impegnare l'attraversamento stradale con la "testa" del treno non superando 4 km/h ed emettendo ripetuti fischi con la locomotiva. |
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Il macchinista dopo l'arresto, oltre ad attuare le precauzioni previste in caso di lettera «P» accesa a luce fissa, dovrà verificare la regolare posizione degli scambi incontrati a valle del segnale. |
Una luce rossa.
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Tali segnali si trovano nei posti di blocco intermedi impresenziati e
come segnali di partenza dei binari di corsa delle stazioni impresenziate su linee con blocco elettrico conta-assi o
manuale. L'accensione della lettera «A» (fissa o lampeggiante) assicura l'esistenza della via libera di blocco elettrico. Il macchinista deve fermarsi e, quindi può riprendere il segnale con cautela con "marcia a vista" e non superando, comunque, la velocità di 30 km/h. Tale riduzione di velocità va mantenuta fino al termine dell'itinerario di partenza (inizio piena linea). Qualora tali segnali proteggano uno o più passaggi a livello, la suddetta tabella è completata con la sigla "PL" preceduta dal numero dei passaggi a livello protetti (qualora siano più di uno). In questo caso il macchinista che supera a via impedita il segnale dovrà eseguire anche una marcia a vista "specifica" sui passaggi a livello (che possono essere anche aperti) ovvero dovrà impegnare l'attraversamento stradale con la "testa" del treno non superando 4 km/h ed emettendo ripetuti fischi con la locomotiva. |
Una luce rossa.
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Tali segnali si trovano nei posti di blocco intermedi impresenziati e
come segnali di partenza dei binari di corsa delle stazioni impresenziate su linee con blocco elettrico conta-assi o
manuale. L'accensione della lettera «A» (fissa o lampeggiante) assicura l'esistenza della via libera di blocco elettrico. Il macchinista deve fermarsi e, quindi può riprendere il segnale con cautela con "marcia a vista" e non superando, comunque, la velocità di 30 km/h. Tale riduzione di velocità va mantenuta fino al termine dell'itinerario di partenza (inizio piena linea). Il macchinista, inoltre, dovrà fermarsi prima di impegnare ogni deviatoio e gruppo di deviatoi e riprendere la corsa con cautela solo dopo aver verificato che i deviatoi siano regolarmente disposti per il passaggio del treno sul binario di corretto tracciato. Qualora tali segnali proteggano uno o più passaggi a livello, la suddetta tabella è completata con la sigla "PL" preceduta dal numero dei passaggi a livello protetti (qualora siano più di uno). In questo caso il macchinista che supera a via impedita il segnale dovrà eseguire anche una marcia a vista "specifica" sui passaggi a livello (che possono essere anche aperti) ovvero dovrà impegnare l'attraversamento stradale con la "testa" del treno non superando 4 km/h ed emettendo ripetuti fischi con la locomotiva. |
Una luce rossa.
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Tali segnali si trovano come segnali di protezione delle stazioni
impresenziate. Il macchinista deve fermarsi e, quindi può riprendere il segnale con cautela con "marcia a vista" e non superando, comunque, la velocità di 30 km/h. Tale riduzione di velocità va mantenuta fino al successivo segnale di partenza. Il segnale di avviso accoppiato al segnale di protezione deve essere considerato ad "avviso di via impedita". Qualora tali segnali proteggano uno o più passaggi a livello, la suddetta tabella è completata con la sigla "PL" preceduta dal numero dei passaggi a livello protetti (qualora siano più di uno). In questo caso il macchinista che supera a via impedita il segnale dovrà eseguire anche una marcia a vista "specifica" sui passaggi a livello (che possono essere anche aperti) ovvero dovrà impegnare l'attraversamento stradale con la "testa" del treno non superando 4 km/h ed emettendo ripetuti fischi con la locomotiva. |
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Una luce rossa. Tabella con lettera «D» fissa. |
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Tali segnali si trovano come segnali di protezione delle stazioni
impresenziate. Il macchinista deve fermarsi e, quindi può riprendere il segnale con cautela con "marcia a vista" e non superando, comunque, la velocità di 30 km/h. Tale riduzione di velocità va mantenuta fino al successivo segnale di partenza. Il macchinista, inoltre, dovrà fermarsi prima di impegnare ogni deviatoio e gruppo di deviatoi e riprendere la corsa con cautela solo dopo aver verificato che i deviatoi siano regolarmente disposti per il passaggio del treno sul binario di corretto tracciato. Qualora tali segnali proteggano uno o più passaggi a livello, la suddetta tabella è completata con la sigla "PL" preceduta dal numero dei passaggi a livello protetti (qualora siano più di uno). In questo caso il macchinista che supera a via impedita il segnale dovrà eseguire anche una marcia a vista "specifica" sui passaggi a livello (che possono essere anche aperti) ovvero dovrà impegnare l'attraversamento stradale con la "testa" del treno non superando 4 km/h ed emettendo ripetuti fischi con la locomotiva. |
Una luce rossa.
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Il macchinista deve fermarsi possibilmente senza superare il segnale. Dopo l'arresto, se la via è sgombra, può proseguire lentamente e con precauzione fino a portare l'ultimo veicolo del treno di fianco al segnale quindi deve attendere prima di riprendere la marcia che il segnale si disponga a via libera. |
Una luce rossa
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Via libera. Il treno è diretto verso un
binario di corretto tracciato tronco o parzialmente ingombro oppure
verso un segnale di 1ª categoria disposto a via impedita posto a
distanza anormalmente ridotta (fra 350 e 600 metri). Il segnale precedente di avviso mostra sempre una luce gialla. Per l'uso dell'aspetto giallo/giallo e rosso/giallo/giallo si veda una apposita circolare qui consultabile. |
Due luci gialle fisse. |
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Via libera con conferma di riduzione di
velocità a 30 km/h. Il treno è diretto verso un binario tronco di limitata lunghezza o parzialmente ingombro oppure verso un segnale di 1ª categoria disposto a via impedita posto a distanza anormalmente ridotta (fra 350 e 600 metri). Il segnale precedente di avviso mostra sempre una luce gialla. Per l'uso dell'aspetto giallo/giallo e rosso/giallo/giallo si veda una apposita circolare qui consultabile. |
Una luce rossa e, sotto, due luci gialle. |
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Una luce gialla fissa
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La
prima "vela" è posta a distanza di frenatura da un segnale semaforico di
2ª categoria. Nei casi previsti avvisa della presenza di un segnale di 2ª categoria senza indicarne l'aspetto. Il macchinista deve pertanto considerarlo sempre a via impedita fino a quando non riesce ad accertarsi visivamente che questo sia a via libera. La seconda "vela" è posta, al posto dei segnali di avviso luminosi, in precedenza ad un segnale di 1ª categoria di protezione di una stazione munita di scambi tallonabili a ritorno automatico nella posizione iniziale. |
1) Rombo giallo con luce gialla.
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Una luce verde .Una luce verde o ala rossa di 1ª categoria e/o gialla di avviso obliqua verso il basso.I SUDDETTI SEGNALI POSSONO ESSERE ANCHE
INTEGRATI CON TABELLE RIPORTANTI Via libera. Normalmente il segnale può essere superato alla massima velocità ammessa dalla linea e dai veicoli in composizione al treno (nonché altre limitazioni) salvo che il treno non parta da un binario deviato, in tal caso non dovrà essere superata la velocità di 30 km/h sugli scambi di uscita se non esistono diverse prescrizioni date da segnali accessori. Qualora il segnale sia di 1ª ctg. con avviso accoppiato, o nel caso di ala accoppiata, il successivo segnale indica via libera senza limitazioni di velocità. Vedi anche l'aspetto di "giallo lampeggiante". |
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Via libera. Il segnale può essere superato alla massima velocità ammessa dalla linea oppure alla velocità indicata nell'orario di servizio salvo che il treno non parta da un binario deviato, in tal caso non dovrà essere superata la velocità di 30 km/h sugli scambi di uscita se non esiste diversa prescrizione. |
Una luce verde o ala rossa di 2ª categoria obliqua verso il basso. |

Via libera. La direzione di inoltro del treno, rappresentata dalla cifra "2" accesa a luce bianca, è desumibile dal Fascicolo Linea/Fascicolo Orario e, ove esistente, dalla Scheda Treno. Vedi anche quanto indicato per la luce verde.
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Via libera alla massima velocità ammessa
salvo che il treno non parta da un binario deviato, in tal caso non dovrà
essere superata la velocità di 30 km/h sugli scambi di uscita salvo
diversa prescrizione. Il successivo segnale è a via libera senza limitazioni di velocità ma il macchinista deve ritenere che si trovi a distanza ridotta (minimo 600 metri o 900 metri sulle linee con blocco automatico con ripetizione dei segnali in macchina), rispetto ad un ulteriore segnale di 1ª categoria disposto a via impedita o a via libera con riduzione di velocità. Sulle linee a semplice binario, su quelle a doppio binario prive di ripetizione continua dei segnali in macchina e nei posti di passaggio dal doppio al semplice binario, questo aspetto si applica pertanto anche qualora la suddetta distanza sia quella standard di frenatura. La modifica degli impianti esistenti in modo che mostrino l'aspetto "giallo lampeggiante" anziché "verde" in queste situazioni avverrà inizialmente sulle linee a semplice binario della rete fondamentale e nei posti di passaggio da doppio a semplice binario. In base alle attuali disposizioni della Unità Centrale competente questa precauzione dovrebbe applicarsi fino al completamento dell'istallazione del Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e del sistema SSC sia sulle linee che in tutti i mezzi di trazione. Per un maggiore dettaglio sul comportamento del macchinista che supera un segnale a luce "gialla" si veda l'apposita pagina. |
Una luce gialla lampeggiante. |

Via libera con conferma di riduzione di velocità a 30, 60 o 100 km/h a
seconda delle indicazioni date dal segnale precedente. Preavvisa inoltre
che il successivo segnale è a via libera senza limitazioni di velocità ma si
trova a distanza ridotta (minimo 600 metri o 900 metri sulle linee con blocco
automatico con ripetizione dei segnali in macchina) rispetto ad un ulteriore segnale di 1ª categoria disposto a via
impedita o a via libera con riduzione di velocità.
Il segnale può essere integrato con segnalazione
ausiliaria del limite di velocità.
Per un maggiore dettaglio sul comportamento del macchinista che supera un segnale a luce "gialla" o "rosso/gialla" si veda l'apposita pagina.
Via libera con conferma di riduzione di velocità a 30, 60 e 100 km/h.
Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario di
corretto tracciato senza riduzioni di velocità.
Il segnale può essere integrato con segnalazione
ausiliaria del limite di velocità .
Via libera con conferma di riduzione di velocità a 60 km/h. Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario di corretto tracciato senza riduzioni di velocità.
Via libera con conferma di riduzione di velocità a 100 km/h. Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario di corretto tracciato senza riduzioni di velocità.
Via libera con conferma di riduzione di velocità a 30, 60 e 100 km/h.
Preavvisa inoltre un successivo segnale a via impedita.
Per un maggiore dettaglio sul comportamento del macchinista che supera un
segnale a luce "gialla" si veda l'apposita
pagina.
Il segnale può essere integrato con segnalazione
ausiliaria del limite di velocità .

Segnale di partenza a Via libera con conferma di riduzione di velocità a 60
km/h
con avviso di via impedita. Il segnale è a via libera per la direzione "2".
Via libera.
Normalmente il segnale può essere superato alla massima velocità ammessa dalla linea e dai veicoli in composizione al treno salvo che il treno non parta da un binario deviato, in tal caso non dovrà essere superata la velocità di 30 km/h sugli scambi di uscita salvo diversa prescrizione.
Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario da percorrersi a velocità non superiore a 30 Km/h.
Via libera.
Normalmente il segnale può essere superato alla massima velocità ammessa dalla linea e dai veicoli in composizione al treno salvo che il treno non parta da un binario deviato, in tal caso non dovrà essere superata la velocità di 30 km/h sugli scambi di uscita salvo diversa prescrizione.
Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario da percorrersi a velocità non superiore a 60 km/h.

Via libera. Normalmente il segnale può essere superato alla massima velocità ammessa dalla linea e dai veicoli in composizione al treno salvo che il treno non parta da un binario deviato, in tal caso non dovrà essere superata la velocità di 30 km/h sugli scambi di uscita salvo diversa prescrizione.
Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario da percorrersi a velocità non superiore a 100 km/h.

Via libera con conferma di riduzione di velocità a 30, 60 o 100 km/h.
Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario da
percorrersi a velocità non superiore a 30 km/h.
Il segnale può essere integrato con segnalazione
ausiliaria del limite di velocità .

Via libera con conferma di riduzione di velocità a 30, 60 o 100 km/h.
Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario da
percorrersi a velocità non superiore a 60 km/h.
Il segnale può essere integrato con segnalazione
ausiliaria del limite di velocità .

Via libera con conferma di riduzione di velocità a 30, 60 o 100 km/h.
Preavvisa inoltre un successivo segnale a via libera per un itinerario da
percorrersi a velocità non superiore a 100 km/h.
Il segnale può essere integrato con segnalazione
ausiliaria del limite di velocità.