I contenuti della pagina sono aggiornati al 16.08.2011.
I segnali di partenza
Gli indicatori di partenza
Gli indicatori bassi di partenza
I segnali indicatori di direzione nei bivi e nelle
stazioni di diramazione
Le tavole di orientamento poste prima dei segnali
per i treni
I segnali per la
prova del freno continuo
I picchetti speciali
I segnali complementari associati ai segnali
luminosi per i treni
Altri segnali complementari
Le tavole di orientamento per la fermata dei
treni viaggiatori nelle stazioni
I segnali che comandano la partenza dai binari di una stazione sono segnali di 1ª categoria e, di norma, sono anche segnali di blocco ovvero proteggono anche la sezione di blocco di linea che ha inizio al termine della stazione.
Tali segnali possono essere distinti per ogni binario oppure possono essere comuni a più binari ovvero possono comandare la partenza da due o più binari. In quest'ultimo caso l'ordine di partenza deve essere dato necessariamente dal capostazione (dirigente movimento) salvo l'esistenza di particolari segnali sussidiari distinti per binario.
I segnali di partenza delle stazioni di diramazione sono "multipli" ovvero a "candeliere" oppure sono semplici ma sono sussidiati da indicatori di direzione (vedi sotto).
I segnali di partenza posti su binari che impongano riduzioni di velocità a 30 km/h sugli scambi di uscita sono sussidiati da un triangolo bianco con bordo nero. Tale triangolo è posto solo sotto i segnali di partenza da binari ove non è ammesso il libero transito in deviata.
Se la riduzione di velocità richiesta è a 60 km/h nel suddetto triangolo è presente la scritta "60".
Alcune stazioni possono avere più segnali di partenza che vengono incontrati dal treno che sta uscendo dalla stazione.
Per questo si veda quanto indicato per il segnalamento plurimo nell'apposita pagina ove viene descritto l'uso dei segnali.
I segnali di partenza che non siano visibili dal punto di fermata normale dei treni nei binari di stazione (presenza di pali della linea elettrica, pilastri di sovrapassi, curve, ecc.) sono preceduti da un segnale detto "indicatore alto di partenza".
Tale segnale, posto su apposito palo, è composto da uno schermo rettangolare nero con due luci verticali normalmente spente che si accendono a luce bianca fissa quando il segnale di partenza si dispone a via libera indipendentemente dall'aspetto del segnale (giallo, verde, rosso/verde, giallo/verde, ecc.).
|
|
Nelle stazioni ove il segnale di partenza comanda
la partenza da due o più binari (fascio di binari), può essere
istallato un indicatore basso di partenza alla sinistra di
ciascun binario del fascio.
Quando l'indicatore si accende a luce lampeggiante (insieme alla
disposizione a via libera del segnale di partenza) autorizza la
partenza del treno dal binario a cui si riferisce. In questo caso
la partenza viene ordinata direttamente dal Capotreno o dal Macchinista.
Ove sono presenti i segnali bassi di manovra, l'aspetto
del segnale indicatore basso di partenza (due luci lampeggianti
verticali) può essere applicato ai segnali bassi stessi. Tale
aspetto ha valore solo per i treni e non per le manovre.
Segnale basso a via impedita sia per movimenti di treni che di manovre. |
Segnale basso a via libera che autorizza il movimento di un treno da un binario con segnale di partenza comune ad un fascio di binari. |
Segnale basso a via libera per movimento di manovra. Via impedita per movimenti di treni. |
I segnali di protezione e/o di partenza delle stazioni di diramazione e dei bivi possono essere integrati con indicatori di direzione formati da uno schermo nero dove, con la disposizione a via libera del segnale, si accende un numero luminoso bianco indicante la direzione (da sinistra a destra) di inoltro del treno.
Negli orari di servizio (fiancate principali, scheda treno) sono indicate le direzioni relative a ciascun numero.
Segnale a luce unica integrato da indicatore a via libera per la direzione 3. |
Segnale a candeliere integrato da indicatore a via libera per la direzione 1. |
Segnale a candeliere integrato da indicatore a via libera per la direzione 2. |
Nel 2009, per migliorare l'aspetto ergonomico delle procedure richieste dagli operatori di terra e di bordo per la circolazione sui tratti di linea definiti "affiancati", l'ANSF ha ipotizzato l'istituzione di un segnale ripetitore del segnale indicatore di direzione da applicarsi sul palo del segnale che fa da avviso a quello di 1ª categoria che protegge la diramazione fra una linea e l'altra.
Tale segnale, simile al segnale indicatore di direzione, si distingue per l'accensione, oltre della cifra luminosa, anche di una cornice luminosa tratteggiata intorno al numero.
Non risultano al momento applicazioni di tale segnaletica.

Ripetore del
segnale indicatore di direzione (ipotesi)
I segnali di 1ª categoria o di avviso sono preceduti da delle tavole di orientamento per richiamare l'attenzione del macchinista. Tali tavole possono essere dipinte sui pali della linea elettrica (situazione ormai rara) oppure essere poste sui pali propri o sui pali della linea elettrica (linea T.E.).
Le tavole poste sui pali propri possono essere di tipo normale o distanziometrico. Le tavole distanziometriche sono normalmente rifrangenti.
Le tavole di tipo normale sono normalmente 7 e poste a 50 metri l'una dall'altra in modo che la prima tavola sia ad almeno 350 metri dal segnale.
Le tavole di tipo distanziometrico sono 4 e poste
a 100 metri l'una dall'altra in modo che la prima tavola sia ad
almeno 400 metri dal segnale. Esse presentano in ordine
progressivo da quattro ad una banda nel senso di avvicinamento al
segnale.
Tavole poste in precedenza ai segnali di avviso (bande orizzontali) |
Tavole poste in precedenza ai segnali di 1ª categoria (bande oblique) |
Tavole poste in precedenza ai segnali di 1ª categoria permissivi su linee a blocco automatico che portano accoppiato l'avviso del segnale di protezione di una stazione, bivio, posto di comunicazione, passaggio a livello o di un segnale che può assumere temporaneamente carattere di permissività |
|
|
||
In alcune stazioni principali dove i treni invertono la marcia possono essere istallati su un apposito palo o sul palo del segnale di partenza (interno) degli schermi neri portanti quattro luci, normalmente spente, disposte a forma di rombo. La luce alta del segnale è attualmente inutilizzata.
Tali segnali posso proiettare una, due o tre luci bianche fisse con i seguenti significati:
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| Inattivo | Frenare | Sfrenare | Prova freno terminata |
Il macchinista, pur vedendo il segnale di partenza a via libera e ricevendo l'ordine di partenza, non deve partire fino a quando non appare il segnale di "prova freno terminata".
Comunque l'ordine di partenza non deve essere impartito se non dopo il termine della prova del freno continuo.
Per quanto riguarda la prova del freno continuo si veda anche
la relativa pagina.
| Segnala un pedale di conteggio del blocco "conta-assi" |
|
| Segnala un pedale di comando di chiusura o apertura di un passaggio a livello automatico (PLA) |
|
| Segnala il punto di fermata di un treno per poter manovrare manualmente un deviatoio telecomandato su linee a DCO o nei singoli impianti telecomandati in caso di guasto al deviatoio o al sistema di telecomando |
|
| Segnala il punto di termine di un circuito di binario (vedi l'apposita pagina) |
|
| Picchetto circolare, con testa semisferica, di tipo altamente rifrangente. Indica la presenza di un punto informativo SCMT posticipato rispetto alla posizione del segnale di partenza. È posto in alcuni scali con fasci di binari muniti di segnale di partenza comune a più binari o nei binari ove è prevista la partenza di treni di particolare lunghezza con la testa del treno collocata oltre al segnale di partenza. La loro presenza è riportata nell'orario di servizio. |
|
| Segnale indicatore di bivio/diramazione |
![]() |
| Segnale indicatore di binario per stazioni telecomandate. Indica il numero di binario in cui ci si sta per immettere ed è posta, normalmente, nel retro del palo del segnale di partenza del binario. | ![]() |
| Segnale indicatore di zona con pericolo caduta massi protetta da apposito segnale (e segnale indicatore di fine zona di protezione). |
![]() |
| Segnale posto nelle linee con blocco automatico telecomandate sul palo di un segnale di 1ª categoria di protezione (rivolto sia verso la stazione che verso la linea) o di partenza (rivolto verso la linea). Una volta acceso a luce bianca lampeggiante serve ad autorizzare l'ingresso o l'uscita dei mezzi d'opera in stazione o verso linea. |
|
| Quando accesa a luce bianca fissa, autorizza l'avanzamento dei mezzi d'opera nelle linee AV/AC attrezzate con sistema ERTMS/ETCS L2. |
![]() |
| Quando accesa a luce bianca fissa o lampeggiante, autorizza l'avanzamento di mezzi d'opera nelle linee AV/AC attrezzate con sistema ERTMS/ETCS L2 per il trasferimento veloce degli stessi. |
![]() |
| Croce bianca posta sui segnali non in servizio. |
![]() |
| Segnale di chiamata telefonica. Sussidiato da una suoneria, serve, qualora acceso a luce bianca, a far venire al telefono il personale di macchina o di scorta del treno fermo al segnale disposto a via impedita per comunicare con il DCO o con il DM della stazione. |
![]() |
| Segnale indicante il punto di culmine di un tratto in forte pendenza. Serve per segnalare il punto di sgancio dell'eventuale locomotiva di rinforzo posta in coda e con dispositivi di sganciamento in corsa. |
![]() |
| Segnale di progressiva chilometrica (p.es. km 110). |
![]() |
| Segnali di
progressiva chilometrica per linee AV/AC in chilometri (numero
superiore) ed ettometri (numero inferiore). La freccia nera indica il binario a cui il segnale si riferisce, quella azzurra indica se la progressiva è in aumento o in diminuzione. |
![]() |
|
Segnali di
progressiva chilometrica per linee AV/AC in chilometri (numero
superiore) ed ettometri (numero inferiore). La freccia nera indica il binario a cui il segnale si riferisce, quella azzurra indica se la progressiva è in aumento o in diminuzione. Sono poste, in numero di tre ed equidistanti fra di loro, a cominciare da una distanza di 600 metri (massimo) prima di di un Posto di Esodo. |
|
| Tabelle indicatrici di binario "pari" o "dispari". Vengono poste in alcuni casi dopo un gruppo di scambi. |
![]() |
| Tavola su linee normalmente chiuse al traffico indicante un ponte con particolari restrizioni di circolazione (limitazioni di velocità). |
![]() |
| Tavola indicante una zona di ricovero per il personale nelle stazioni durante il movimento dei treni. |
![]() |
| Tavola indicante la velocità massima nei depositi locomotive, raccordi industriali, scali di deposito, ecc. |
![]() |
| Tavola indicante, nelle gallerie, il luogo di deposito delle torce a fiamma rossa di emergenza. |
![]() |
| Colorazione degli ostacoli (muri, piani caricatori, pali, ecc.) posti a distanza ridotta dal binario. |
![]() |
| Banda bianca indicante la più vicina nicchia di ricovero nelle gallerie. La nicchia più vicina si trova seguendo la banda in senso discendente. |
|
| Segnala la presenza di una squadra di operai della
manutenzione al lavoro lungo la linea o in stazione. Il macchinista deve fischiare con la locomotiva. Non è seguita da un segnale di termine della zona ove è presente la squadra di operai. |
![]() |
| Segnala l'inizio di un cantiere di lavoro lungo la
linea o in stazione. Il macchinista deve fischiare con la locomotiva. |
![]() |
| Segnala la fine del cantiere di lavoro. |
![]() |
| Segnala un punto particolare della linea (passaggio a
livello, curva a scarsa visibilità, zone di manovra in stazione, ecc.)
ove è necessario che il macchinista emetta un fischio con la locomotiva.
Dimensioni della tabella "F" (per i fermodellisti) |
![]() |
| Segnalamento delle colonne idrauliche per locomotive a vapore. |
![]() |
Sulle linee attrezzate con il sistema SCMT o SSC, i locomotori attrezzati con tale sistema di controllo e con apparecchiatura inserita ed efficiente devono fermarsi ovvero, per i treni in partenza, devono attestarsi in corrispondenza di tale tabella nei binari ove è istallata.

I binari delle stazioni possono essere muniti di tabelle di orientamento per indicare il punto di fermata dei treni viaggiatori in relazione alla loro composizione.
Tali tabelle sono costituite da tavole quadrate suddivise in quattro quadranti, nei quali sono indicati in senso orario a partire dal quadrante in basso a sinistra, i numeri in ordine crescente riferiti ai raggruppamenti di composizione (numero di vetture) per i quali è previsto il punto di fermata. I numeri ed i colori dei quadranti hanno i significati di seguito specificati.
Il punto di fermata (numeri BIANCHI in campo ROSSO) può essere comune a più raggruppamenti di composizioni, ed è sempre preavvisato dalla tabella immediatamente precedente con relativo quadrante colorato in GIALLO.
Le tabelle sono ubicate in successione progressiva rispetto alla marcia del treno, lato marciapiede: la prima incontrata dal treno è posta ad almeno 100 metri in precedenza alla successiva; le altre sono distanziate tra loro a seconda dei raggruppamenti di composizioni cui si riferiscono.
In presenza di tale
segnaletica, che ha solo valore informativo, il macchinista, in
relazione al numero dei veicoli in composizione, dovrà arrestare
il convoglio in corrispondenza della tabella di orientamento con
il quadrante rosso relativo al raggruppamento di composizione che
lo riguarda.
Per composizioni non coincidenti con quelle espressamente
indicate dalle tabelle, il valore in campo rosso da rispettare è
quello immediatamente superiore alla composizione stessa.
Per raggruppamenti di composizioni il cui quadrante risulti
bianco con cifre nere crociate e comunque per composizioni
superiori al numero massimo indicato sui quadranti, il
macchinista dovrà attenersi alle norme comuni.
In alcune principali stazioni viaggiatori, sia di transito sia di testa, per facilitare l'incarrozzamento dei passeggeri nei treni ETR Eurostar, sui marciapiedi sono posti degli monitor indicanti il punto d'arresto di ciascuna vettura (numero della vettura). A tal fine la testa del treno ETR deve fermarsi in corrispondenza di un particolare punto.
Tale punto è individuato con una tabella di orientamento con fondo rosso e scritte in bianco riportati le diciture "ETR 480" o "ETR 500" per le stazioni passanti o riportanti entrambi le diciture "ETR 480 / ETR 500" per le stazioni di testa. Tali tabelle non sono precedute da tabelle di avviso. L'indicatore "ETR 480" vale anche per i treni ETR 460.
![]() |
![]() |
![]() |
| punto di arresto per treni ETR480/460 nelle stazioni passanti | punto di arresto per treni ETR500 nelle stazioni passanti | punto di arresto unico per treni ETR nelle stazioni di testa posto prima del paraurti ad opportuna distanza |
Per individuare con maggior facilità il termine del marciapiede nelle fermate in piena linea sprovviste di segnalamento di 1ª categoria, viene posta la seguente tavola.
La tavola è preceduta, a distanza di frenatura, dalla tavola:

Quest'ultima, sulle linee con velocità massima superiore a 90 km/h, è a sua volta preceduta ad almeno 200 metri dalla tavola:
Sulle linee a doppio binario banalizzate queste tavole vengono poste sia sul binario di sinistra che su quello di destra, sulle linee a doppio binario non banalizzate vengono poste solo sul binario legale.
Sulle linee AV/AC, per individuare il punto di fermata dei Posti di Esodo, è impiegata una tabella quadrata su sfondo bianco con all'interno un cerchio nero ed il nome del PdE. Questa tabella è preceduta ad almeno 500 metri (e non oltre i 600 metri) da una tabella di avviso.
|
|
| Tavola di orientamento per Posti di Esodo | Tavola di avviso alla tavola di orientamento per Posti di Esodo |