I contenuti della pagina sono aggiornati al 26.01.2011
Nelle stazioni di media o grande importanza, al fine di permettere una migliore utilizzazione dei binari, possono esistere anche due o più segnali di protezione o di partenza.
Poiché la gestione degli enti di stazione risulta più facile (sia impiantisticamente che dal punto di vista regolamentare) di quelli di linea a volte sorge la necessità di proteggere deviatoi appartenenti a raccordi posti nelle vicinanze delle stazioni. Analogamente esistono casi di stazioni ravvicinate (per esempio nelle grandi città) o fasci di binari di stazione decentrati rispetto al fabbricato dei viaggiatori. In questi casi sia i deviatoi in linea che le stazioni ravvicinate vengono inglobati nella stazione principale.
In questo modo, però, le stazioni vengono ad estendersi per notevoli distanze. Al fine di non ridurre la capacità dei tratti di linea, i deviatoi o i fasci di binari vengono protetti da una serie di segnali che diventano segnali di protezione (senso degli arrivi) o di partenza (senso delle partenze) della stazione principale. Si parla, in questi casi, di segnalamento plurimo.
Qualora i segnali di protezione siano più di uno, questi si distinguono come segue:
due segnali di protezione: il primo segnale incontrato da un treno in arrivo è detto segnale di protezione ESTERNO, il successivo segnale di protezione INTERNO;
tre o più segnali di protezione: il primo segnale è detto segnale di protezione ESTERNO, i successivi sono denominati tutti segnali di protezione INTERNI e distinti da un numero progressivo decrescente (es.: INTERNO N° 3, INTERNO N° 2 e INTERNO N° 1).
Analogo ragionamento vale qualora esista più di un segnale di partenza:
due segnali di partenza: il primo segnale incontrato dal treno è detto segnale di partenza INTERNO, il secondo segnale di partenza ESTERNO. Solo quest'ultimo è anche segnale di blocco cioè comanda l'immissione dei treni in piena linea;
tre o più segnale di partenza: come per i segnali di protezione, quelli di partenza interni sono numerati in modo decrescente nel senso di marcia del treno.
Nel segnalamento plurimo ogni segnale di protezione (esterno o interno) o di partenza interno ha "accoppiato" il segnale di avviso del successivo segnale di 1ª categoria di protezione o di partenza. Solo i segnali di partenza esterni possono essere senza avviso accoppiato.
I segnali di protezione plurimi sono contraddistinti da
tabelle con fondo giallo con la scritta EST. o INT.
(o INT. N. ... qualora ve ne sia più di uno) di color
nero opaco.
Quelli di partenza sono contraddistinti con tabelle simili ma con
fondo bianco.
Le tabelle sono di tipo rifrangente.
Nell'esempio seguente vediamo un caso abbastanza
complesso di stazione con fascio viaggiatori e fascio merci ed
alcune diramazioni. Tutti i binari e gli enti che stanno all'interno
dei segnali di protezione semplici o ESTERNI fanno parte della
stazione.
Come potrete vedere alcuni segnali svolgono funzioni diverse a
seconda del percorso che comandano. In tal caso comunque portano, di solito,
una sola tabella identificativa a fondo giallo o bianco
normalmente specificante il percorso più complesso (ovvero ove
vengono incontrati più segnali). La funzione esatta del segnale
per una determinata destinazione è specificata dettagliatamente
nelle fiancate principali dei Fascicoli Linea/Orario.
| Segnale | Funzione | Annotazioni | Funzione di avviso (segnale accoppiato) |
|---|---|---|---|
| A | Protezione del bivio in provenienza da Alfa
per Gamma e per la stazione. Per i treni diretti verso la stazione è segnale di protezione ESTERNO. |
Come segnale di bivio oltre a fungere da segnale di protezione, è anche segnale di partenza (blocco) solo per i treni diretti verso Gamma. | Per i treni diretti verso la stazione, fa
da avviso al segnale D. A sua volta è preceduto da segnale di avviso isolato. |
| B | Protezione del bivio in provenienza da Gamma per Alfa. | Come segnale di bivio oltre a fungere da segnale di protezione, è anche segnale di partenza (blocco). | E' preceduto da segnale di avviso isolato. |
| C | Segnale di partenza ESTERNO della stazione verso Alfa. | I segnali di partenza ESTERNI sono sempre segnali di blocco. | Il segnale di avviso del segnale C è accoppiato al segnale di partenza H. |
| D | Segnale di protezione INTERNO N. 3 in provenienza da Alfa. | Il segnale protegge la confluenza con la linea proveniente da Beta. | Il segnale fa da avviso al segnale di
protezione G. Il segnale di avviso del segnale D è accoppiato al segnale di protezione A. |
| E | Segnale di protezione ESTERNO per le provenienze da Beta. | Il segnale protegge la confluenza con la linea proveniente da Alfa. | Il segnale fa da avviso al segnale di
protezione G. Il segnale è preceduto da avviso isolato. |
| F | Segnale di partenza INTERNO N. 1 per i treni diretti verso Alfa ed ESTERNO per i treni diretti verso Beta. | Il segnale svolge due funzioni. Per i treni diretti verso Alfa è un segnale che protegge la diramazione, per i treni diretti verso Beta è anche segnale di blocco pertanto porterà sia il segnale di "avanzamento" (segnale 5 e 5bis) che quello di "avvio" segnale (6 e 6 bis). La tavola indica solo la dizione "INT N.1". | Il segnale fa da avviso al segnale di
partenza C. Il segnale di avviso è accoppiato al segnale di partenza H. |
| G | Segnale di protezione INTERNO N. 2. |
Il segnale protegge il fascio merci. | Il segnale fa da avviso al segnale di
protezione J. Il segnale di avviso è accoppiato ai segnali D ed E. |
| H | Segnale di partenza INTERNO N. 2 per i treni diretti verso Alfa e INTERNO N. 1 per i treni diretti verso Beta.. |
Segnale di partenza dal fascio merci. | Il segnale fa da avviso ai segnali F
e C. Il segnale di avviso è accoppiato al segnale M. |
| J | Segnale di protezione INTERNO N. 1. |
Il segnale protegge il fascio viaggiatori e funge anche da segnale di partenza dal fascio merci. | Il segnale fa da avviso al segnale N.
Il segnale di avviso è accoppiato al segnale G. |
| L | Segnale di protezione semplice per i treni provenienti dalla linea Delta. | Il segnale protegge la confluenza dal fascio merci ed il fascio viaggiatori. | Il segnale fa da avviso al segnale N.
Il segnale è preceduto da avviso isolato. |
| M | Segnale di partenza INTERNO N. 3 per i treni diretti verso Alfa, INTERNO N. 2 per i treni diretti verso Beta e segnale di partenza semplice per i treni diretti verso Delta. | Per i treni diretti verso Alfa e Beta il segnale funge solo da protezione degli enti di stazione e del fascio merci ed è sussidiato quindi da un segnale di "avanzamento", mentre per i treni diretti verso Delta è anche segnale di blocco e pertanto è sussidiato da segnale di "avvio". | Il segnale fa da avviso al segnale H.
Il segnale di avviso è accoppiato al segnale O. |
| N | Segnale di partenza semplice. | Segnale di blocco. | Il segnale di avviso è accoppiato ai segnali J e L. |
| O | Segnale di protezione semplice. | - - | Il segnale fa da avviso al segnale M.
Il segnale è preceduto da avviso isolato. |
In un impianto di questa complessità, può essere difficile per il macchinista, specie nelle linee a doppio binario, individuare dove finisce fisicamente la "stazione" ed inizia la "piena linea".
Per aiutare il personale di macchina ad individuare questo punto, può essere istallato a sinistra del binario il seguente segnale.
Tale segnale può essere istallato anche nelle stazioni con segnalamento unico di protezione e partenza a seconda delle scelte fatte in loco dalle Direzioni Compartimentali.
Nei PdS delle linee ad AV/AC, in luogo del suddetto segnale si utilizza la seguente tavola applicata, nelle stazioni munite di segnalamento plurimo di protezione, sullo stante del segnale imperativo di protezione esterno (dalla parte opposta).
