I contenuti della pagina sono aggiornati al 07.03.2007.
Le "Zone TE" di alimentazione dei posti di servizio sono individuate da colori o colori e numeri che sono riportati nei bracci orizzontali di sostegno della linea di contatto ovvero in apposite tabelle appese a tali bracci di sostegno.
In determinati punti della linea elettrica può
essere necessario ordinare al macchinista di abbassare i
pantografi (o "archetti" o "trolley") per
presenza di posti di cambio tensione (linee ad AC/AV), di un isolatore
particolare, di un tratto difettoso o per termine
della linea elettrica.
Tali punti sono individuati dal seguente segnale posto a 50 metri
dall'inizio del tratto da percorrere a pantografi abbassati.
Tale segnale, specie se posto in piena linea o sui binari di corsa delle stazioni, è preceduto ad almeno 500 metri dal segnale di preavviso.
Il termine del tratto da percorrere a pantografi abbassati è segnalato dal seguente segnale.
Se il tratto da percorrere a pantografi abbassati è fra due sezioni di linea alimentate con tensioni differenti (linee ad AC/AV), il segnale di abbassamento archetti è integrato da una tabella indicante la nuova tensione nel tratto a valle.

I posti di cambio tensione sono indicati nell'orario di servizio (FL).
Sulle linee ad AC/AV i segnali di alzamento ed abbassamento archetti sono di dimensioni maggiori rispetto a quelli utilizzati nelle altre linee.

Abbassamento pantografi notificato ai treni

Abbassamento pantografi improvviso non ancora notificato ai treni
Alcuni tratti della linea elettrica possono
essere isolati elettricamente e non alimentati in maniera permanente
in particolare quando si deve separare alimentazioni elettriche
di diverse amministrazioni ferroviarie (stazioni in comune con
linee ferroviarie concesse o stazioni di confine in comune con
reti ferroviarie estere). Qualora la
tensione utilizzata sia sempre la stessa e gli isolatori utilizzati
permettano il passaggio del pantografo in presa, in questi tratti non occorre
che il macchinista abbassi i pantografi ma solo che disinserisca i
carichi del locomotore (motori, compressori, ecc.).
Tali tratti sono preceduti dal segnale di inizio tratto neutro (i
segnali con le frecce sono posti in precedenza a scambi e
indicano la direzione interessata al tratto neutro).
La termine del tratto neutro è indicata dal seguente segnale.

Esempio di segnalazione di un tratto neutro
Il segnale di inizio tratto neutro non è di norma preceduto da segnale di preavviso.
Sulle linee ad AC/AV sono previsti tratti neutri per separare tratti di linea con fasi differenti. I posti di cambio fase sono indicati nell'orario di servizio (FL). Il relativo segnale di inizio tratto neutro è preceduto a distanza non inferiore a 500 metri dallo speciale segnale di preavviso

I segnali dei tatti neutri sono più grandi di quelli utilizzati nelle linee classiche.
Per l'individuazione, i portali sono numerati progressivamente da 1 a 4 ovvero: 1 e 2 sono i due portali incontrati dal treno entrando nella stazione, 3 e 4 sono i due portali incontrati in uscita. Pertanto il portale 1 viene chiamato 4 per i treni che percorrono la linea in senso inverso, e così via.
Nelle stazioni poste all'uscita di una galleria, la parete della galleria stessa può fare da sostegno alle condutture della linea TE e pertanto costituisce un portale. In questo caso la parete della galleria è pitturata con un bordo bianco e nero.