Storia dei segnali PRINCIPALI E DEI SEGNALI ANNESSI AI TRENI

Ovviamente questa pagina non ha bisogno di aggiornamenti...

 

I segnali principali per i treni

Per la stesura di queste pagine sulla storia dei segnali si ringrazia il Professional Senior Leandro Colli
della Direzione Produzione di RFI per il materiale fornitomi.

 

Edizione
Regolamento
Segnali
1909 1922 1940 1960 2000 (*)
Via impedita
(1)
Via libera per la
1ª linea
Via libera per la
2ª linea
Via libera per la
3ª linea
Segnale a disco
a via impedita
(**)
Segnale a disco
a via libera
Segnale di
2ª categoria

(2)

Segnale di
3ª categoria

(3)

Segnale di
avviso
a via impedita

(4)

Segnale di
avviso
a via libera

(*): Le indicazioni relative all'anno 2000 fanno riferimento ai segnali normalmente in opera o comunque installati nei nuovi impianti. Attualmente risultano esistenti ancora alcuni segnali meccanici della foggia e aspetto di quelli in opera nel 1960.

(**): I segnali a disco del 1909 potevano essere di 1ª, 2ª o 3ª categoria come i segnali ad ala. Quelli di 2ª e 3ª categoria riportavano i numeri "2" e "3" sul disco e sullo schermo del fanale notturno. Dal 1922 i segnali a disco rimasti in opera erano equivalenti ai segnali ad ala di 2a categoria e non riportavano alcun numero.

(1): I segnali di 1ª categoria erano (e sono) imperativi ovvero il treno deve fermarsi necessariamente prima di essi. Erano preceduti, prima del 1922, da un segnale di 3ª categoria che ne ripeteva l'aspetto. Dal 1922 i segnali di 1ª categoria sono preceduti da segnale di avviso.

(2): I segnali di 2ª categoria, qualora disposti a via impedita, dopo l'arresto possono essere superati dal treno, con precauzione e se la via è libera, fino a portare la coda del treno stesso all'altezza del segnale.

(3): I segnali di 3ª categoria servivano da ripetizione di quelli di 1ª categoria. Dopo l'arresto il macchinista poteva procedere, se la via era libera, a passo d'uomo fino al successivo segnale di 1ª categoria.

(4): I segnali di avviso e le relative luci erano, inizialmente, di colore arancione. Col R.S. del 1940 i segnali venivano definitivamente colorati in giallo, anche se i segnali proiettano una luce gialla-aranciata. Fino al 1922 i segnali di avviso venivano utilizzati solo nelle linee gestite con sistemi di blocco, giunto o consenso telegrafonico. Nelle altre linee i segnali di 1ª categoria erano preceduti da segnali di 3ª categoria.

 

I segnali di testa e di coda dei treni

Per la stesura di queste pagine sulla storia dei segnali si ringrazia il Professional Senior Leandro Colli della Direzione Movimento di RFI di Roma per il materiale fornitomi e il Sig. Leonardo Boselli per l'immagine della locomotiva.

 

Segnalamento di coda

Edizione
Regolamento
Segnali
1909 1922 1940 1960 2000
Treni ordinari
Primo treno circolante sul binario illegale
(come per
 i treni ordinari)
Treno viaggiante a ritroso
(segnale di testa)
Segnalazione di un treno straordinario speciale da parte del treno che lo precede
Segnalazione di un treno straordinario facoltativo da parte del treno che lo precede
Segnalazione di un treno bis o supplementare da parte del treno che lo precede - -

 

Segnalamento di testa

Edizione
Regolamento
Segnali
1909 1922 1940 1960 2000
Treni ordinari
viaggiatori
Treni ordinari
senza
viaggiatori
(*)
Primo treno circolante sul binario illegale
Treno viaggiante a ritroso
(segnale di coda)
Vedi segnalazione di coda
Locomotiva che spinge uno spartineve - -
Locomotiva di ritorno - -
Segnalazione di un treno straordinario facoltativo o speciale da parte di treno in senso opposto
(solo i treni che non sono stati notificati ai posti di linea per guasto alle telecomunicazioni)
Treno supplementari
a seguito
(bis, ter, ...)
da parte del treno che lo precede
- - - - - -
Treno supplementari
in precedenza
(ante)
- - - - - -

(*): 1909 - Tutti i treni senza viaggiatori portano in testa normalmente la luce centrale verde.

 

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