Ogni carro, carrozza o veicolo ferroviario in genere è identificato da un numero a 12 cifre secondo uno schema internazionale della UIC (Unione Internazionale delle Ferrovie). Per i mezzi di trazione ed i veicoli speciali non tutte le reti hanno ancora adottato la marcatura uniforme. In particolare le norme per la marcatura uniforme dei veicoli speciali sono entrate in vigore il 01.12.2005 e pertanto saranno applicate con gradualità dalle varie reti.
La marcatura è stata inserita anche nelle "Specifiche di Interoperabilità" (STI) della Commissione Europea emanate con Decisione del 11.08.2006.
La prima cifra del numero distingue, fra l'altro il tipo di veicolo:
| Prima cifra | Tipo di veicolo |
| 9 | Mezzi di trazione e veicoli di manutenzione |
Il numero è trascritto come di seguito:
52 20 70-80 476-3
Il numero si trova su entrambi le fiancate laterali dei veicoli. Di seguito si dà il significato delle varie cifre.
Per i mezzi di trazione la prima cifra è sempre "9".
Con la Decisione della Commissione Europea del 11.08.2006 è stato stabilito che la seconda cifra è così individuata:
| 0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
| Altri mezzi | Locomotive elettriche | Locomotive diesel |
Complesso (*) a trazione elettrica EMU per alta velocità |
Complesso (*) a trazione elettrica EMU escluso per alta velocità |
Complesso (*) a trazione diesel DMU |
Rimorchio specializzato | Locomotiva elettrica di manovra | Locomotiva diesel di manovra | Veicoli di manutenzione |
(*): Per "Complesso" si intendono gli ETR, le ALe, ALn nonché i relativi rimorchi Le, Ln, ecc.
A livello nazionale può essere stabilito, in base alla vecchia normativa della fiches UIC 438-3 O del 01.01.1971 tuttora in vigore, che la seconda cifra venga calcolata in modo che la cifra di autocontrollo finale (12ª posizione) coincida con quella utilizzata calcolando il solo numero del mezzo di trazione a sei cifre (dalla 6ª alla 11ª posizione).
In questo caso la quinta cifra può essere per le locomotive da "0" a "4" e per le EMU/DMU e rimorchi specializzati da "6" a "9" utilizzando preferibilmente lo "0" per le locomotive ed il "9" per i rimorchi specializzati.
Ad esempio il locomotore 405-002 ha come autocontrollo la cifra "0"
(calcolata come per gli
altri rotabili:
4x2 + 0x1 + 5x2 + 0x1 + 0x2 + 2x1 = 20 --> alla decina mancano 0
unità) e tale cifra "0" viene utilizzata anche come autocontrollo del numero
complessivo quindi avremmo
9y 83 0 405 002 - 0). Affinché il conto torni la
cifra y deve essere 9x2 (+ yx1) + 8x2 + 3x1 + 0x2 + 4x1 + 0x2 + 5x1 + 0x2 + 0x1 +
2x2 + 0x1 = 50. Alla decina mancano "0" unità quindi anche la cifra y, in questo
caso, è uguale a "0".
Il numero completo sarà quindi 90 83 0 405 002 - 0.
Vedi la tabella riportata nella pagina di introduzione.
Da 0000001 a 8999999 stabilito in base a norme nazionali (non ho al momento dati sulla numerazione stabilita in Italia).
(La serie da 9000000 a 9999999 è riservata ai veicoli di manutenzione).
Vedi la tabella riportata nella pagina di introduzione.