TRENI STRAORDINARI E SUPPLEMENTARI
SOPPRESSIONE O SOSTITUZIONE DI TRENI

I contenuti della pagina entreranno in vigore dopo il 30.09.2020

Treni straordinari e supplementari

L’effettuazione di un treno straordinario o di un treno supplementare deve essere richiesta al DCCM, con le modalità previste dal Prospetto Informativo Rete (PIR).

 Tali treni possono essere messi in circolazione dalle stazioni solo dopo la loro effettuazione da parte del DCCM o da altro apposito operatore di RFI.

 

I treni supplementari prendono il numero del treno di cui sono la ripetizione, con l’aggiunta della parola ante se trattasi di supplementare in precedenza o della parola bis, ter o quater, se trattasi di supplementare a seguito.

I treni supplementari in precedenza possono effettuarsi soltanto su linee a doppio binario, con un anticipo quanto più possibile limitato rispetto al treno preceduto.

Sono ammessi al massimo tre treni supplementari a seguito e un solo treno supplementare in precedenza ad un determinato treno ordinario o straordinario.

 

5.     La circolazione di un treno straordinario o supplementare deve essere annunciata dal DCO o dal DC con giurisdizione sulla stazione di origine con la comunicazione registrata:

 “Oggi ..... (Domani ..... oppure Notte dal ….... al …...…) effettuasi treno ….…. straordinario (o supplementare a seguito o supplementare in precedenza) da … (stazione d’origine) a … (stazione termine di corsa) per …... (qualità del trasporto)”.

 Per i treni supplementari in precedenza, nella suddetta comunicazioni deve precisarsi l’anticipo massimo consentito in partenza dalle stazioni dove il treno effettua servizio viaggiatori.

Tale anticipo deve essere anche notificato all’agente di condotta con comunicazione registrata: “Partite con anticipo massimo di minuti… dalle stazioni dove si effettua il servizio viaggiatori”.

 

Sulle linee esercitate in comando a distanza, l’annuncio viene dato dal DCO direttamente alle stazioni porta di giurisdizione, nonché, all’occorrenza, ai DC o DCO delle sezioni contigue.

Sulle linee esercitate in dirigenza locale, l’annuncio deve essere dato dal DC direttamente alle stazioni abilitate interessate della propria sezione, nonché, all’occorrenza, ai DC o DCO delle sezioni contigue; questi ultimi, a loro volta, devono provvedere a estendere tale annuncio alle stazioni della propria sezione interessate dal percorso del treno.

L’annuncio ai posti intermedi e di linea è a cura del DM della stazione precedente nel senso di marcia del treno.

Il DC, una volta diramato l’annuncio, deve comunicare al DM della stazione di origine che l’effettuazione del treno straordinario o supplementare è stata regolarmente annunciata e confermata.

 

 Nel caso eccezionale di treno straordinario o supplementare che abbia origine in una stazione posta su un tratto di linea in dirigenza locale senza DC, ovvero il cui percorso comprenda un tratto di linea in dirigenza locale senza DC, le Unità Periferiche interessate devono emanare specifiche procedure per il suddetto annuncio a tutte le stazioni abilitate interessate.

 

In caso di guasto al sistema delle telecomunicazioni che non consenta di completare il processo di annuncio, la circolazione del treno interessato deve essere sospesa in opportuna precedente stazione fino al ripristino del guasto.

 

Le procedure per la definizione, la gestione e la partecipazione ai treni delle prescrizioni di movimento, anche in caso di indisponibilità del sistema informatico, sono emanate a parte.

 

Nelle comunicazioni registrate che riguardano la circolazione di un treno che sia seguito o preceduto da supplementare, si deve sempre aggiungere, dopo il numero del treno, la parola normale.

 

Soppressione, fusione, sostituzione e rieffettuazione di treni

Su richiesta delle IF o per iniziativa di RFI secondo le modalità previste dal PIR, il DCCM o altro apposito operatore di RFI può far sopprimere un treno. Gli annunci devono essere dati con le stesse procedure previste per l’effettuazione dei treni straordinari o supplementari, adottando la seguente formula: “Oggi ……… (domani ……… oppure notte dal …….. al …….. ) treno…….  soppresso da………… a …………. .”

In caso di impossibilità di trasmettere l’annuncio di soppressione ad una località di servizio o, nei casi previsti, riceverne conferma, devono applicarsi al primo treno che segue quello soppresso le procedure di cui all’articolo 11, comma 6.

Su richiesta delle imprese ferroviarie o su ordine del DCCM le stazioni possono fondere due treni, sopprimendone uno di essi e facendone proseguire il materiale con altro treno. A quest’ultimo si deve notificare la seguente prescrizione: “Treno … soppresso da … a … disimpegnare in sua vece servizio viaggiatori (o merci) fermando a … (indicare le stazioni nelle quali il treno deve fermare per disimpegnare il servizio del treno soppresso).

La formula di annuncio va formulata come di seguito: “Oggi ….. (domani ..... oppure notte dal ….. al .....) treno .... soppresso da … a .... - Materiale (ed occorrendo: e locomotiva) viaggia stesso tratto con treno .... (ed occorrendo: che farà servizio viaggiatori oppure merci a ....)”.

 

Il DCCM può sopprimere un treno e sostituirlo, effettuando un opportuno straordinari, utilizzando la formula: “Oggi .….. (domani ..... oppure notte dal .... al ....) treno .... soppresso da .... a..... - effettuasi sua vece stesso tratto straordinario ..... .”

 

Il DCCM può provvedere alla soppressione di treni ordinari per tutti i giorni fino a nuovo ordine. In tal caso gli annunci devono essere dati una sola volta con la formula: “Oggi .….. (domani ..... oppure notte dal .... al ....) treno .... soppresso da .... a..... fino a nuovo avviso.

 

La ripresa della circolazione di treni soppressi fino a nuovo ordine deve essere notificata, su disposizione del DCCM, secondo le norme previste per i treni straordinari adottando la seguente formula: “Da oggi.........(domani...... oppure notte dal......al......) rieffettuasi treno ................. ordinario da............... a............”.

 

 Qualora risulti necessario per esigenze di servizio e non possa provvedersi effettuando un treno straordinario, il DCCM può disporre per la rieffettuazione di treni precedentemente soppressi (salvo il caso dei treni soppressi fino a nuovo ordine), secondo le norme previste per i treni straordinari. In tal caso gli annunci vanno completati come di seguito: “Oggi ..... (domani ..... oppure notte ..... dal  ..... al  .....) rieffettuasi treno ..... ordinario (oppure straordinario) da ..... a  ..... per  ..... (qualità del trasporto).”

 Su determinati tratti fra due località di servizio serviti da più linee affiancate a doppio binario ed esercitate col blocco elettrico, può essere ammesso, in base a disposizioni particolari emanate dall’Unità Centrale competente, che i treni impostati su una linea vengano all’occorrenza istradati sul corrispondente binario di altra linea, conservando il proprio numero, senza che si faccia luogo ad operazioni di soppressione ed effettuazione (Linee "affiancate"). Su autorizzazione della Sede Centrale di RFI, tale provvedimento può essere adottato anche su determinati tratti di linea tra due località di servizio servite da linee a doppio e semplice binario oppure da più linee a semplice binario. Tali speciali istradamenti devono essere concordati fra le stazioni e notificati ai posti intermedi.

 

Su determinati tratti fra due località di servizio serviti da più linee affiancate a doppio binario, di cui una esercitata col blocco radio e le altre col blocco elettrico, può essere ammesso in base a disposizioni particolari emanate dall’Unità Centrale competente, che i treni impostati sulla linea esercitata col blocco radio vengano all’occorrenza istradati su altra linea esercitata col blocco elettrico senza che si faccia luogo ad operazioni di soppressione ed effettuazione e non viceversa.

 

I tratti di linea "affiancati" e le eventuali particolarità di circolazione sono riportati nei Fascicoli Orario.