PREFAZIONE DELL’UNITA’ PERIFERICA
ALL’ORARIO GENERALE DI SERVIZIO
(PARTE PRIMA)
BLOCCO ELETTRICO
SUI QUALI E’ AMMESSO CHE TRENI IMPOSTATI
SU UNA LINEA VENGANO
INOLTRATI SU ALTRA SENZA OPERAZIONI
DI SOPPRESSIONE ED
EFFETTUAZIONE
(Artt. 14 R.C.T. e 32 I.P.C.L.)
- Non occorre praticare alcuna prescrizione al personale di scorta e di macchina per l’avvenuta variazione dell’istradamento. Nei fogli di corsa dei treni che percorrono i tratti indicati dovranno essere sempre allegate le prescrizioni relative ad entrambi i percorsi.
- L’eventuale ritardo o recupero derivante dal diverso istradamento dovrà essere addebitato o accreditato al movimento. A riguardo il capotreno, per i treni non aventi fermata a Nocera Inf., dovrà indicare sul foglio di corsa l’ora di transito e per tutti dovrà esporre sul bollettino di trazione il maggiore o minore percorso effettivamente compiuto. Il personale di macchina dovrà rilevare le variazioni di istradamento dall’aspetto dei segnali.
- Sull’istradamento variato il pdm dovrà regolare la marcia del treno senza superare i limiti stabiliti dalla P.G.O.S. o imposti dalle speciali condizioni in cui avviene la corsa; inoltre, salvo diversa prescrizione, non dovrà effettuare alcuna fermata intermedia.
- Il D.C. e D.M. interessati, in relazione alle diverse caratteristiche del percorso dovranno, in occasione di variazione di istradamento, tener conto della composizione del treno e della prestazione del mezzo di trazione, in modo da essere in grado di adottare, ove occorre, tutti i possibili e necessari accorgimenti.
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LINEA |
TRATTO |
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Napoli – Battipaglia |
Nocera Inf. – Salerno (e viceversa) |