Segnali Ferroviari Italiani della rete RFI, normativa e tecnica storica della rete ferrovaria italiana.

Mi chiamo Antonio Martino e sono un Ferroviere esperto di normativa sulla sicurezza della circolazione e appassionato di docoumenti storici sia sulla tecnologia degli apparati di sicurezza e segnalamento, sia sulla normativa di circolazione dei treni ed in particolare sui segnali ferroviari.

Capire i segnali ferroviari ed in generale il sistema di "segnalamento" ferroviaria non √® un argomento di immediata comprensione. Con un po' di introduzione, l'argomento diventa pi√Ļ semplice di quello che all'inizio pu√≤ sembrare quindi non preoccupatevi :) .

Llo scopo fondamentale del sistema di segnalamento è di comunicare degli ordini di marcia o dare delle informazioni all'Agente di Condotta o AdC ("persona" finora conosciuta come macchinista, guidatore o personale di macchina) da parte del Regolatore della Circolazione o RdC cioè del Dirigente Centrale Operativo (DCO), del Dirigente Movimento (DM) e, in quelle poche linee ove sono ancora presenti, degli Agenti di Guardia (AG) [linee con blocco elettrico automatico o conta-assi] o Guardablocco (GB) [linee con blocco elettrico manuale oramai in fase di dismissione].

La segnaletica, le modalità e le norme di sicurezza di circolazione attualmente in uso sono l'evoluzione tecnologica di quelle create agli albori del trasporto ferroviario e rispecchiano, in certi casi, le scelte dell'epoca.

Ad esempio in Italia, sulle linee a doppio binario, si circola normalmente sul binario di sinistra (nel senso di marcia del treno). Questa è una scelta dettata dal modo di circolazione del primo stato al mondo che ha creato una linea ferroviaria ed i relativi mezzi di trasporto: l'Inghilterra. Tale scelta ovviamente ha comportato la necessità di piazzare normalmente i segnali a sinistra del binario e di creare cabine di guida con posto di guida a sinistra. Cambiare tutto ciò risulterebbe incredibilmente costoso.

In diversi altri stati la guida è, invece, a destra e così sono conformate la posizione della segnaletica e del posto di guida.

La segnaletica usata differisce, inoltre, in maniera anche notevole da Stato a Stato nonché a seconda dell'esercente la rete ferroviaria (Gestore dell'Infrastruttura). I tentativi a livello internazionale di creare una segnaletica unificata sono lontani da essere effettivamente realizzati. Nel frattempo la UIC (Unione Internazionale delle Ferrovie) di Parigi ha cercato di dare delle raccomandazioni per una segnaletica standardizzata.

Un impulso fondamentale alla standardizzazione del segnalamento è stato finalmente dato, in questi ultimi anni, dall'Unione Europea con il sistema ETCS adottato anche sulle linee AV/AC italiane, per le quali RFI è pionere europeo relativamente al ETCS di Livello 2 (blocco radio).
Il sistema, nella versione Livello 1, è in fase di estensione anche su alcune linee tradizionali italiane facenti parte di corridoi internazionali di trasporto europeo.

Il mondo ferroviario si √® quindi sviluppato spesso autonomamente nei vari stati tanto che anche la terminologia usata varia da rete a rete. l'esempio pi√Ļ lampante e "semplice" da capire viene confrontando l'edizione italiana del Regolamento Svizzero (Prescrizioni per la Circolazione dei Treni o PCT) con il corrispondente Regolamento Italiano emanato da ANSF nonch√® i vari testi normativi e/o "manuali" editi da RFI e dalle Imprese Ferroviarie Italiane.

 

Voglio rammentare che tutto quello che è presente nel sito è opera esclusivamente personale (salvo la documentazione storica riportata ed alcune immagini) ed è rivolto ai resclusivamente ai Railfans.

Alcune pagine del sito possono non essere completamente aggiornate con le norme attualmente in vigore. Vi prego pertanto di fare riferimento alla data di aggiornamento riportata all'inizio di alcune pagine.

 

Ringrazio sentitamente Erik Dattilo per l'aiuto sulla revisione grafica del sito.

I contenuti del sito relativi ai segnali sono disponibili off-line su applicazione Android a cura di Angelo Valdora che ringrazio per il lavoro e per l'iniziativa.

L'applicaizone è migliorata contenendo anche una serie di quiz sul segnalamento. Grazie Angelo!

 

Novità dal sito di RFI: Atlante delle linee ferroviarie dismesse (ed. 2017)

Per quanto riguarda i testi e le immagini non costituenti documentazione storica, siete liberi di utilizzare tali parti purchè venga fatto riferimento ala origine dell'immagine/testo con la dizione "Tratto dal sito "www.SegnaliFS.it" .

(C) www.segnalifs.it e www.rsifn.it 1999-2019 by MARTINO Antonio