Pagina aggiornata al 24/12/2025
I moduli per le Istruzioni Europee prevedono dei campi di intestazione e di piè di pagina codificati ed individuati con una lettera maiuscola:
Inoltre, ogniqualvolta debba impartire un’istruzione operativa per la quale esiste un’istruzione europea, il Eegolatore della circolazione deve utilizzare tale istruzione europea ma, se una casella, un campo o un’opzione di inserimento in un campo specifici di una istruzione europea non sono utilizzati in uno Stato membro o sulla rete di un gestore dell’infrastruttura, non vi è alcun obbligo di visualizzare tale casella, campo od opzione di inserimento in un campo nell’istruzione europea.

Campi di intestazione:
A: numero del treno
B: data in cui viene impartita la prescrizione
C: posizione del treno (Segnale ..., km xx,xxx, Segnale di protezione di ..., ecc.);
D: sede di chi impartisce l'istruzione (DCO sezione ..., DM di ...).

In piè di pagina sono riportati i seguenti campi:
V: identificazione (cognome) dell'agente di condotta (macchinista - così è riportato nella STI OPE e non può essere modificato);
W: identificazione (cognome) del RdC (DCO o DM) che impartisce l'istruzione;
Y: ora di trasmissione dell'istruzione;
Z: identificazione unica del modulo composta, per RFI, dal numero progressivo del modulo e da un numero casuale di due cifre scelto dal RdC al momento della trasmissione.
Nel rispetto dell'attuale normativa RFI, in aggiunta a quanto previsto dalla modulistica europea, è richiesto che l'agente di condotta che riceve l'istruzione, al termine della trasmissione deve dare una sua "identificazione unica" di conferma di ricevimento con gli stessi principi di quella trasmessa dal RdC.